Coronavirus. 'Rischio alto': Abruzzo ancora in 'arancione'. Diventano 33 i comuni in 'rosso'

Coronavirus: l’Abruzzo registra un robusto arretramento dell’indice di trasmissibilità Rt, che da 1,13 scende a 0,96. Tuttavia, la pressione sugli ospedali non diminuisce e registra nuovi record negativi delle occupazioni dei posti letto.

Per questa ragione il rischio è "alto", e l’Abruzzo continua a essere classificato in zona "arancione". La diffusa presenza delle varianti, quella inglese in particolare, produce quadri clinici più gravi, che sono alla radice del numero così importante di ricoveri. Il presidente Marsilio ha firmato una nuova ordinanza, la numero 13 del 5 marzo, elaborata a seguito della riunione dell’Unità di crisi e "del conseguente monitoraggio al quale viene costantemente e dinamicamente sottoposto tutto il territorio".

Ai 27 comuni già classificati in "zona rossa" continueranno ad applicarsi le stesse misure già previste dall’articolo 3 del vecchio Dpcm in scadenza. 

Continueranno a restare aperti i servizi alla persona (barbieri, parrucchieri e centri estetici) e le scuole materne e dell’infanzia anche nei centri dove vigono restrizioni da lockdown. "La ragione di questa scelta - si fa presente - sta nel fatto che in presenza di un quadro di generale e costante miglioramento, anche se lento e non ancora registrato sul fronte ospedaliero, non sarebbe giustificabile un inasprimento delle misure. A maggior ragione per città e comuni sottoposti a severe discipline ormai da settimane".

Per effetto del monitoraggio dell’andamento epidemiologico, il comune di Picciano (Pe) esce dalla "zona rossa". Nella fascia delle maggiori restrizioni, a partire da domenica 7 marzo entrano, in provincia di Pescara, i comuni di Castiglione a Casauria e Torre de' Passeri, e in provincia dell’Aquila, i centri di Cagnano Amiterno, Capitignano, Castelvecchio Subequo, Ovindoli, Pizzoli e Roccaraso. 

Gli altri comuni con le massime restrizioni, prorogate fino al 14 marzo, al momento sono Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore, Turrivalignani: questi nel Pescarese. In provincia di Chieti: Bucchianico, Chieti, Francavilla al Mare, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina. E nell'AquilaNo: Ateleta; in provincia di Teramo: Pineto, Roseto degli Abruzzi e Silvi.  05 mar. 2021

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