Coronavirus. In giro senza motivi particolari... Cinque denunce dei carabinieri di Atessa e Lanciano

Quattro denunce da parte dei carabinieri di Atessa (Ch) a carico di cittadini compresi tra i 56 e i 47 anni che, in barba al decreto del Governo del 9 marzo anti Coronavirus, erano in giro senza particolari ragioni di urgenza e senza giusticati motivi. Tutti vivono in paesi limitrofi a Scerni (Ch). 

Segnalati alla Procura di Vasto (Ch), per inosservanza dei provvedimenti delle autorità, automobilisti, fermati sulla provinciale 119, in località Coste Osento vicino a Pollutri, che "si spostavano dal loro comune di residenza per comprare beni certamente acquistabili nel loro territorio, ovvero non di prima necessità". In particolare una donna ha detto ai militari che si trovava a Scerni per comprare il pane; un uomo ha spiegato che era andato in una macelleria fuori dal posto in cui abita; un'altra signora ha riferito che si era spostata per acquistare piante da orto.

I carabinieri di Lanciano (Ch), invece, hanno denunciato un giovane di 34 anni di Sant'Eusanio che si era recato dalla fidanzata.

I militari di Vasto (Ch) hanno denunciate sette persone, che si erano radunate senza rispettare le distanze di sicurezza.

A Cupello (Ch), invece, i militari della locale stazione hanno identificato e denunciato sei ragazzi, tra cui due minorenni, che avevano costituito un assembramento nei pressi della pinetina di via Istonia. Eaano accomodati su una panchina a chiacchierare. Verranno segnalati alle Procure di Vasto e dei minorenni dell’Aquila.

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