Coronavirus. La situazione in Abruzzo. Test negativi su sei pazienti. Centinaia di chiamate ai Pronto soccorso

Sono risultati tutti negativi al Covid 19 i test eseguiti nella tarda serata di ieri all'ospedale di Pescara su sei pazienti, tra cui tre minorenni. Lo comunica il Servizio Prevenzione e Tutela della salute della Regione.

Tre campioni riguardavano pazienti della Asl di Pescara, due quella di Teramo e uno quella dell'Aquila. Tutti provenivano da aree del Lodigiano da cui erano partiti prima del blocco degli spostamenti in vigore da sabato e avevano avuto contatti significativi con soggetti risultati positivi al contagio. 

La psicosi Coronavirus conquista l'Abruzzo. I centralini del 118 sono stati letteralmente presi d’assalto nelle ultime ore da cittadini in preda al panico, in presenza di sintomi influenzali. Operatori che devono dare consigli agli utenti, in presenza di febbre, tosse e mal di gola. Il Servizio di Prevenzione della Regione ripete di rivolgersi ai medici di famiglia, senza intasare i Pronto soccorso.

A testimonianza di una situazione di tensione, Coldiretti fa sapere che nel weekend si è registrato un aumento negli acquisti di prodotti alimentari freschi e trasformati. E' quanto si evidenzia un monitoraggio nei mercati di Campagna Amica di Chieti, Pescara e Teramo per verificare gli effetti dell'emergenza Coronavirus con l'annuncio delle prime misure per il contenimento. La crescente preoccupazione - sottolinea la Coldiretti - sembra spingere molti a fare scorte con la sollecitazione delle autorità alla limitazione degli spostamenti per evitare la diffusione del contagio. Tra i prodotti più richiesti - conclude Coldiretti - frutta, verdura e carne ma anche altri alimenti conservabili.

In Abruzzo non c'è alcun caso di contagio, ma sono numerose le persone in insolamento preventivo. E in Regione è pasticcio... provvedimenti. "Considerata l'attuale situazione d'emergenza sanitaria si invita... a richiedere all'utenza esterna che accede all'interno degli uffici pubblici, l'uso della mascherina di protezione". La disposizione viene predispostaieri mattina dalla Regione "al fine di salvaguardare la salute e la sicurezza dei dipendenti della Giunta regionale e ridurre il rischio di diffusione del virus", è stata subito annullata "a seguito di confronti svolti con le autorità competenti ministeriali e di Protezione civile nazionale".

Intanto i  sindacati dei medici di famiglia e dei pediatri hanno chiesto ufficialmente alla Dipartimento regionale della Salute di avere a disposizione i dispositivi di prevenzione, in particolare mascherine, camici, occhiali e guanti, per garantire il servizio delle visite nel periodo di emergenza. Per ora non sarebbe ancora un contenzioso ma i toni delle comunicazioni sono decisi. Stessa istanza, ma in tal senso, non ci sarebbero rivendicazione scritte, sarebbe stata presentata da molti medici ospedalieri e di strutture pubbliche. 

 L'allarme Coronavirus arriva a toccare per la prima volta anche lo sport in Abruzzo. In questo caso a muoversi è il Teramo Calcio. "A scopo precauzionale, viste le misure adottate a livello nazionale circa la prevenzione della diffusione del Coronavirus, la società sportiva Teramo Calcio ha deciso - spiega in una nota - di sospendere le attività della scuola calcio per la settimana corrente".

E la Federazione Italiana Rugby ha assunto i seguenti provvedimenti per il fine settimana dal 28 febbraio al 1 marzo: sospensione dell'attività dei campionati nazionali e, per allineamento, di tutti i Comitati regionali inclusa tutta l'attività giovanile; sospensione dell'attività di raduno; slittamento temporale degli incontri dei campionati Italiani di Serie A, Serie B e Serie C in programma nel fine settimana dal 28 febbraio al 1 marzo e loro riprogrammazione nella giornata di domenica 22 marzo, con la conclusione dei rispettivi campionati che verrà posticipata di una settimana rispetto ai calendari precedentemente annunciati. Lo rende noto la Federazione Italiana rugby Abruzzo. 

25 feb. 2019

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