Coronavirus. Asl Lanciano Vasto Chieti: 'Non giocare a fare i reporter... No a mettere alla gogna chi sta male'

"Non è il momento di giocare a "siamo tutti reporter". Non è il momento di cercare visibilità a basso costo. Non è il momento di soffiare sul fuoco della paura diffusa. Non è il momento di amplificare chiacchiericcio da comari e stupidità, rendendosi complici di un danno alla collettività". E' quanto dice, in una nota, la Asl Lanciano Vasto Chieti.

"Si rende necessario, in queste ore, - prosegue - un richiamo al senso di responsabilità individuale e collettivo sulla diffusione di notizie false riguardo ai casi di Coronavirus in provincia di Chieti, rilanciate alla rinfusa sul web...".

"La situazione di allerta alta che vive il Paese, così come il nostro territorio, - prosegue il documento -impone l'autenticità dell'informazione, che solo le fonti istituzionali e accreditate possono garantire. Tutto il resto è spazzatura e volgare abuso della credulità popolare. Sono inqualificabili le falsità che circolano su presunti nuovi casi a Vasto, o su ricostruzioni abiette dei movimenti del paziente ricoverato a Chieti. Fin dal primo caso accertato in Abruzzo, il Servizio Tutela e Prevenzione della Regione ha dato notizie tempestive e chiare, a qualunque ora del giorno e della notte, nella consapevolezza piena del dovere di informare correttamente i cittadini, e continua a farlo tuttora, restando l'unica fonte autorevole e accreditata".

Dal momento in cui il contagio si è diffuso anche in provincia di #Chieti, come Azienda sanitaria locale abbiamo fatto e facciamo la nostra parte, a supporto del Servizio regionale, diffondendo a cadenza regolare il bollettino medico sui pazienti ricoverati e raccontando passo passo come la Asl si sta organizzando per fare fronte a una possibile emergenza, se sarà tale. Comunichiamo con puntualità e onestà tutte le azioni messe in campo per essere pronti a rispondere al meglio ai casi più o meno gravi che si presentano e qual è il lavoro del Dipartimento di Prevenzione a difesa della salute collettiva".

"Questa è la verità, è l'unica, che viene condivisa attraverso i canali di informazione ufficiali. Non ce ne sono altre e non c'è nulla da svelare, né da anticipare, non è una corsa. Le corse le fanno i cavalli e, in assenza di questi, i somari. In giro ce ne sono tanti".

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