Coronavirus.  Abruzzo zona arancione. Tar dell'Aquila sospende ordinanza Marsilio. E ora?

Il Tar dell'Aquila ha accolto la richiesta di sospensiva, avanzata dal Governo, dell'ordinanza numero 106 del 6 dicembre scorso, del presidente della Regione, Marco Marsilio.

La pubblicazione del decreto dei giudici amministrativi dovrebbe avvenire a breve. L'Abruzzo, grazie al provvedimento, era di fatto passato da un regime di zona rossa ad arancione.

L'udienza telematica al Tar dell'Aquila è durata poco più di mezz'ora e il verdetto era atteso per domani. Ma il presidente Umberto Realfonso si è già pronunciato. Regione Abruzzo e Avvocatura dello Stato hanno confermato nel dibattito quanto contenuto nel ricorso dell'uno e la memoria difensiva dell'altro. 

Bisognerà capire che succede adesso. Se l'Abruzzo e i suoi cittadini saranno scaraventati di nuovo in zona rossa e per quanto tempo.

E, dai giudici amministrativi, è stata fissata al 13 gennaio la Camera di consiglio nel merito, sull'equilibrio costituzionale che la questione ha sollevato tra il potere delle Regioni e lo Stato. L’Avvocatura regionale aveva puntato sul fatto che l’ordinanza di Marsilio del 6 dicembre scorso, con cui l’Abruzzo tornava zona arancione, era stata adottata al termine dei 21 giorni di zona rossa e questo sulla scorta dei dati in netto miglioramento registrati nei fine settimana antecedenti, come certificato dal Comitato tecnico scientifico. A tale proposito erano diminuiti i ricoveri, sia in terapia intensiva che in area medica, erano aumentati i posti letto disponibili e l’indicatore Rt, era già sotto l’ 1 per cento, allineandosi alle medie nazionali. 

(LEGGI ANCHE)  11 dic. 2020

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