Coronavirus. Abruzzo. Ok a riavvio banchetti, matrimoni, discoteche all'aperto, sale scommesse, convegni e fiere. Ordinanza di Marsilio

Ok al riavvio di sale gioco e scommesse, a banchetti, convegni, eventi fieristici, cerimonie, discoteche, ostelli della gioventù e locazioni brevi.

E' quanto previsto nell'ordinanza "Abruzzosicura" del presidente della Regione, Marco Marsilio. E' la numero 74, firmata ieri sera, 14 giugno, e che contiene l’aggiornamento dei protocolli di sicurezza per consentire la ripresa di attività ancora bloccate. "Abbiamo avuto coraggio,  - dice il governatore -. L'ordinanzaprevede tra l'altro la riapertura di strutture ludiche che ospitano discoteche all'aperto, eventi pubblici e fiere, e ha un obiettivo specifico: sostenere il comparto turistico in un momento difficile".

CERIMONIE, MATRIMONI, BANCHETTI. Bisogna predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento; mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni; riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti e di assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli utenti. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita;  i tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra gli ospiti. Tale ultimo aspetto, afferisce alla re- sponsabilità individuale. Laddove possibile, occorre privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (ad esempio, giardini, terrazze), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno un metro; assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo; gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno un metro). Il personale di servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti. E' possibile organizzare una modalità a buffet, con mascherine e distanza di sicurezza e prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al cibo. In ogni caso devono essere evitate attività e occasioni di ag- gregazione che non consentano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

CONGRESSI, FIERE, CONVEGNI, CONVENTION AZIENDALI. Il numero massimo dei partecipanti all’evento deve essere valutato dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi, per poter ridurre l’affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale; occorre assicurare il mantenimento di almeno un metro di separazione tra i partecipanti; se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita; predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità, sia mediante l’ausilio di apposita segnaletica e cartelloni- stica e/o sistemi audio-video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto; promuovere l’utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare i processi organizzativi e partecipativi (ad esempio, il sistema di prenotazione, il pagamento tickets, la compilazione di modulistica, la stampa di sistemi di riconoscimento, il sistema di registrazione degli in- gressi, l’effettuazione di test valutativi e di gradimento, la consegna attestati di partecipa- zione) al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere un registro delle presenze per una durata di 14 giorni. La postazione dedicata alla segreteria e accoglienza, laddove non già dotata di barriere fisiche (ad esempio, gli schermi), deve essere eventualmente adeguata. Se ritenuto necessario, può essere rilevata la temperatura corporea; nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti. Nelle sale convegno, garantire l’occupazione dei posti a sedere in modo da favorire il di- stanziamento minimo di almeno un metro; tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate. I dispositivi e le attrezzature a disposizione di relatori, moderatori e uditori (ad esempio, microfoni, tastiere, mouse, puntatori laser, etc.) devono essere disinfettati prima dell'utilizzo iniziale verificando che siano disconnessi dal collegamento elettrico. Successivamente devono essere protetti da possibili contaminazioni da una pellicola per uso alimentare o clinico da sostituire possibilmente ad ogni utilizzo; tutti gli uditori e il personale addetto all’assistenza (ad esempio, personale dedicato all’accettazione, personale tecnico, tutor d’aula), considerata la condivisione prolungata del medesimo ambiente, dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie per tutta la durata delle attività e procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni igienizzanti; eventuali materiali informativi e scientifici potranno essere resi disponibili preferibilmente in espositori con modalità self-service (cui il visitatore accede previa igienizzazione delle mani) o ricorrendo a sistemi digitali; nelle aree espositive, riorganizzare gli spazi tra le aree dei singoli espositori, in modo da favorire il rispetto del distanziamento interpersonale

CAMPEGGI, AGRITURISMI, RIFUGI E VILLAGGI TURISTICI. Riprendono l'attività, garantendo, naturalmente, la massima sicurezza per gli ospiti e per il personale, con tutti gli accorgimenti dettati da normative nazionali e da provvedimenti regionali, tra cui pulizia e distanziamento. Tra le particolarità: le chiavi delle stanze devono essere pulite o sostituite ad ogni cambio dell’ospite; la pulizia deve interessare anche il portachiavi, se presente; l’ospite ha la facoltà di chiedere che, durante il soggiorno, il personale addetto alle pulizie non faccia ingresso in camera. 

DISCOTECHE. Ecco le regole principali: riorganizzare gli spazi, per l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti . Al solo fine di definire la capienza massima del locale, garantire almeno un metro tra gli ospti ed almeno due metri tra i giovani che accedono alla pista da ballo. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita. Bisogna prevedere un numero di addetti alla sorveglianza del rispetto del distanziamento interpersonale adeguato rispetto alla capienza del locale, come sopra stabilita. A tal fine si promuove l’utilizzo di contapersone per monitorare gli accessi; privilegiare le prenotazioni, pagamento tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine di evitare prevedibili assembramenti, e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni; se ritenuto necessario, può essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso venissero segnalati 37,5 °C; la postazione dedicata alla cassa, laddove non già dotata di barriere fisiche (ad esempio, schermi), deve essere eventualmente adeguata. In ogni caso, bisogna favorire le modalità di pagamento elettroniche; nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.

SALE SLOT, BINGO E SCOMMESSE. Possono riaprire già da oggi. I principi generali sono sempre gli stessi: gestione degli ingressi, barriere fisiche alle casse, personale protetto dai dispositivi individuali, obbligo di mascherina per i clienti, disinfezione delle superfici, adeguato ricambio d’aria negli ambienti. Non c'è invece obbligo di misurazione della temperatura corporea. Al momento si potrà danzare solo in spazi esterni. 

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