Ferito da un cinghiale durante una battuta di caccia. E' successo oggi, intorno alle 13, a Civitaluparella (Ch), in località San Leo. Un ex cuoco del posto, Nunzio D'Orazio, di 64 anni, era a caccia con altre doppiette. Che, ad un certo momento, hanno preso di mira uno degli ungulati che si aggiravano nella zona boscosa. L'animale, sentendosi braccato, ha cercato di dileguarsi. E, all'improvviso, si è trovato davanti l'uomo: questi non è riuscito a far fuoco e a centrarlo in tempo e il cinghiale gli è piombato addosso, prendendolo a morsi e ferendolo gravemente, soprattutto alle gambe e ai glutei. Lui ha cercato di liberarsi facendo fuoco: una volta l'ha mancato. Poi il fucile si è inceppato, ha dovuto ricaricare e sparare. Alla fine l'animale è stato ucciso, con un colpo in testa, mentre il cuoco, che perdeva sangue, è stato soccorso. Sul posto, luogo impervio e inaccessibile a mezzi, è arrivata l'eliambulanza che lo ha trasportato all'ospedale di Chieti, dove è stato operato. Indagano i carabinieri di Quadri.

"Il cinghiale mi ha sorpreso alle spalle. Era ferito ad una zampa. Mi ha caricato. Era un maschio del peso di oltre un quintale  e mezzo. Mi ha catapultato a terra e ha iniziato a infilzarmi con le zanne. Sono vivo per miracolo. Mai più a caccia": così, dal suo letto d'ospedale, il cacciatore protagonista della disavventura. 
17 ottobre 2018

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