
Non ce l'ha fatta. Alessio Rotunno, 42 anni, docente alla scuola media di Casoli (Ch) è morto dopo una settimana di agonia e di coma farmacologico.
Si era sentito male, venerdi scorso, in classe, davanti agli alunni: un problema di cuore, poi le complicazioni. Immediatamente, per il docente di sostegno, erano scattati i soccorsi.
"Gli operatori del 118 sono stati encomiabile in tutti i momenti. Hanno tentato in ogni modo di salvarlo", ci dichiara il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, uno dei primi a prestargli aiuto. All'ospedale di Pescara, dove era ricoverato da una settimana, i medici hanno tentato disperatamente di tenerlo in vita, ma non c'è stato nulla da fare. L'insegnante non si è mai più ripreso.
Rotunno lascia la moglie Maria Rita e il suo piccolo bimbo, di soli quattro mesi.
Sgomento, per la sua prematura scomparsa, a Casoli e nei centri del comprensorio.
"Per noi è un momento triste, tutto il paese si stringe a questa famiglia - riprende il primo cittadino -. Conoscevo benissimo questo giovane. Abbiamo sperato in questi giorni in una ripresa, in qualche aggiornamento delle sue condizioni che riaccendesse qualche luce... Invece oggi è arrivata una notizia che ci lascia profondamente addolorati e senza parole".
La famiglia ha autorizzato la donazione degli organi. 06 mar. 2026
ALESSANDRO DI MATTEO
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