
In sette sono stati raggiunti, oggi, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita, in provincia di Foggia, dai carabinieri della Compagnia di Vasto (Ch), nell’ambito di un’inchiesta, denominata "Device", su 12 assalti a sportelli bancomat di diversi istituti bancari e postali. Il blitz è scattato di buon'ora.
La banda, di stanza a Cerignola e che era attiva tra Abruzzo e Molise, ha colpito a Gissi, Ortona, Fossacesia, San Salvo e Tollo, utilizzando auto rubate e cellulari intestati a terzi.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto, gli indiziati sarebbero coinvolti, a vario titolo, negli assalti, realizzati mediante l’impiego di cosiddette “marmotte esplosive”. Il bottino complessivo sarebbe superiore ai 200mila euro.
I militari stanno inoltre eseguendo numerose perquisizioni, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Puglia.
Le accuse per tutti sono di furto aggravato e conitnuato in concorso e di fabbricazione di armi ed esplosivi. 19 ago. 2026
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