
Altino (Ch) si prepara a stringersi alla famiglia di Dylan Kenny Cianfarra, di 6 anni morto mercoledì pomeriggio scorso dopo una ostruzione delle vie respiratorie. Domani, 26 settembre, alle ore 11, nella chiesa della Madonna del Rosario in contrada Selva di Altino, saranno celebrati i funerali del bimbo.
Il Comune ha proclamato, per le esequie, il lutto cittadino, fino alle 13. Saranno presenti in forma solenne il sindaco del paese, Vincenzo Muratelli, e la sindaca di Lama dei Peligni, Tiziana Di Renzo, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni.
"Tutta l'amministrazione comunale e l'intera comunità di Altino rinnovano - scrive il primo cittadino - il cordoglio e le più sentite condoglianze a tutta la famiglia del piccolo Dylan in questo momento di grandissimo e straziante dolore".
Il piccino era di origini colombiane. Aveva appena iniziato la prima classe della scuola primaria, un percorso cominciato da pochi giorni e interrotto improvvisamente dalla tragedia. La notizia della sua morte ha colpito profondamente anche il mondo della scuola e i compagnucci che avevano da poco iniziato a condividere con lui le prime esperienze alle elementari.
La tragedia si è verificata nel tardo pomeriggio di 23 settmbre, in casa. Durante la merenda avrebbe ingerito un boccone che gli è stato fatale. I genitori si sono accorti immediatamente della gravità della situazione e hanno chiamato i soccorsi.
All'arrivo del 118 sono state avviate le manovre di emergenza. Il bambino è stato trasferito all'ospedale Giuseppe Consalvi di Casoli e, nel tentativo di salvargli la vita, è stato fatto intervenire anche l'elicottero per il trasferimento a Pescara. Ma non c'è stato tempo. Nonostante tutti gli sforzi dei sanitari, Dylan è deceduto.
La Procura della Repubblica di Lanciano ha disposto l'autopsia, eseguita stamattina all'ospedale di Chieti, dal medico legale Cristian D'Ovidio. La morte è avvenuta per asfissia da bolo alimentare, cioè del cibo si è fermato le prime vie respiratorie, causando gravi danni cerebrali e portandolo alla morte. Parallelamente, i carabinieri della stazione di Casoli hanno raccolto gli elementi utili a ricostruire quanto accaduto. La camera ardente è allestita in una casa funeraria a Selva di Altino.
La piccola vittima lascia la mamma Keily, il papà Fernando, il fratellino Tyler e i nonni. 25 sett. 2026
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Ha collaborato GAETANO D'ALESSANDRO