
Tragedia nel tardo pomeriggio in località Selva di Altino (Ch).
Un bambino di soli sei anni, secondo le prime informazioni disponibili, è stato soffocato da un boccone di cibo, forse un pezzetto di una merendina Il dramma si è consumato, verso le 18.30, nell'appartamento dove il piccolo viveva con i genitori e il fratello.
Sono stati proprio i familiari ad accorgersi immediatamente della gravità della situazione e a lanciare l'allarme. Sul posto sono giunti tempestivamente i sanitari del 118.
Il piccolo, che aveva da poco iniziato a frequentare la prima elementare, dopo le prime manovre, è stato trasportato d'urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale "Consalvi" di Casoli.
All'arrivo nel presidio sanitario le sue condizioni sono apparse disperate. I sanitari hanno cercato senza sosta di rianimarlo e, vista la criticità del quadro clinico, è stato richiesto anche l'intervento dell'elicottero, decollato da Pescara. Nonostante i prolungati e disperati tentativi dei medici di salvargli la vita, per il bimbo non c'è stato nulla da fare. E' deceduto.
La famiglia, originaria della Colombia ma da tempo residente ad Altino, è molto conosciuta e ben integrata. Per chiarire l'esatta dinamica dei fatti sono intervenuti i carabinieri della stazione di Casoli che hannp avviato accertamenti.
I militari hanno ascoltato i genitori e raccolto gli elementi utili a ricostruire la sequenza dei fatti. Al momento, l'ipotesi confermata, resta quella del dramma domestico causato da un'ostruzione delle vie aeree durante il pasto, la merenda. Saranno comunque gli ulteriori esami sulla salma a stabilire con precisione i dettagli della disgrazia.
Profondo il cordoglio dell'amministrazione comunale. Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli, si è recato all'ospedale per portare il proprio conforto e la vicinanza dell'intero paese ai genitori colpiti dal tremendo lutto. E sui social il primo cittadino scrive: "Il dramma che si è consumato ha sconvolto l'anima e il cuore di tutti. Lo straziante dolore dei genitori e la corsa verso il presidio di Casoli, hanno segnato questa giornata rendendola piena di tristezza e sgomento. L'età dei giochi, delle amicizie costruite e da costruire dal bimbo nelle nostre scuole, per sempre apparterrà a questa comunità che lo ha accolto e visto crescere in questi anni. Riposa tra le stelle più luminose del cielo, piccolo "angelo" ".
23 sett. 2026
@RIPRODUZIONE VIETATA