
La notizia ha scosso la Val di Sangro. E' morto, all’età di 58 anni, Nicola D’Alonzo, maestro chef, imprenditore ed ex docente.
E' stato trovato ieri senza vita nella propria abitazione a Santa Colomba di Fontepaduli a Sant'Eusanio del Sangro (Ch). L'allarme sarebbe scattato perché pare che non rispondesse alle chiamate telefoniche. La causa del decesso sarebbe un infarto.
D’Alonzo era titolare del ristorante "Il Flamengo" di Casoli (Ch), avviato dal padre Carmine e che gestiva insieme al fratello Verino, una realtà diventata negli anni un punto di riferimento per la ristorazione di qualità. "Una cucina - dice il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini - fondata sull’eccellenza delle materie prime, sulla ricerca costante del sapore autentico e su tecniche moderne capaci di valorizzare ingredienti spesso dimenticati".
Oltre a mandare avanti il suo locale, D’Alonzo aveva insegnato per anni all'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria (Ch). "Nel corso della sua carriera - aggiunge il primo cittadino - aveva inoltre girato il mondo per lavoro, portando con sé competenze, esperienza e una visione della cucina come espressione culturale, identitaria ed etica. Era conosciuto e stimato, per le sue qualità professionali e umane. Era un amico. Ci uniamo al dolore della famiglia per la perdita di un professionista serio e appassionato, che ha dato lustro al territorio".
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore. 26 genn. 2026
@RIPRODUZIONE VIETATA