Calcio Eccellenza. Salutate la capolista: il Lanciano FC mette il turbo

MONTORIO '88 0

LANCIANO FC 3

C’è un solo colore che oggi splende più forte nel cielo dell’Eccellenza abruzzese, ed è il rossonero di un Lanciano che non sa più chiedere permesso. La ventunesima giornata doveva essere quella della verità e la risposta dei ragazzi è stata un urlo liberatorio che ha scosso tutto il campionato. Grazie al mezzo passo falso della Santegidiese, fermata sul pari al Comunale di Castelnuovo Vomano, si è spalancata un’autostrada verso il primato solitario. Un’occasione che questo gruppo, affamato e consapevole, non ha avuto la minima intenzione di lasciarsi sfuggire.

Andare a giocare a Montorio, contro chi lotta con le unghie per non affogare nelle zone basse della classifica, poteva essere una trappola. Ma il Lanciano di oggi non guarda in faccia a nessuno. Sono bastati cinque minuti per mettere le cose in chiaro, quando un pallone filtrante, di quelli che riconciliano con il calcio, ha tagliato in due la difesa locale trovando lo scatto di Santirocco. Il bomber, gelido e letale, ha firmato la sua nona gemma stagionale con un interno destro che ha spento le speranze di D’Egidio e dato il via alla festa.

Ma la capolista non si accontenta, vuole azzannare la partita. Passano appena trecento secondi e il raddoppio è già realtà. Di Filippo svetta in area su un angolo perfetto, dipingendo una traiettoria di testa che è un manifesto di potenza e precisione. Lo stesso Di Filippo, poco dopo, ha fatto tremare la traversa, quasi a voler ribadire che la distanza di trentadue punti in classifica non era solo un numero, ma un abisso tecnico e mentale.

Il Montorio prova a restare a galla, ma il coplo del KO definitivo arriva all'83°. E' Barlafante a chiudere i giochi, firmando la rete dello 0-3 che mette il lucchetto alla partita e spedisce il Lanciano in orbita. Un gol che certifica la superiorità rossonera e trasforma il finale di gara in una passerella trionfale verso la vetta solitaria.

Ora però viene il bello. Il primato solitario è una corona che pesa, ma che i rossoneri sono pronti a difendere con i denti. Domenica prossima le porte del "Guido Biondi" si spalancheranno per un appuntamento da brividi. Arriva la Renato Curi Angolana, terza forza del torneo, guidata da un uomo che a Lanciano conoscono fin troppo bene: quel Mister Memmo, lancianese verace ed ex dal cuore diviso, che proverà a giocare lo sgambetto alla "sua" gente. Sarà una battaglia di nervi, di cuore e di appartenenza. Il Lanciano ha preso il volo, e adesso non ha nessuna intenzione di atterrare. 18 genn. 2026

URANIO UCCI

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