Atessa. Nuovi turni in Sevel. 'Trovare intesa che migliori condizioni dipendenti'

"E' indispensabile trovare un'intesa che migliori le condizioni dei dipendenti": così in una nota la Uilm Chieti-Pescara che conferma che la direzione Sevel ha ufficializzato, nello stabilimento di Atessa (Ch), "la modifica delle turnazioni, con l'introduzione dei 12 turni (10 più 2 e 5 di notte volontaria) a partire dalla settimana che va dal 7 al 12 ottobre prossimi, per una durata iniziale di tre mesi. Cambiamento che non riscuote approvazione, dato che ai lavoratori vengono chiesti nuovi sacrifici. 

"Leggi e contratti - spiega Nicola Manzi, Uilm - consentono alle aziende, compresa Sevel, di organizzare l'attività con schemi d'orario e turni confacenti alle esigenze produttive, senza la necessità di un accordo con il sindacato". Ed ecco le richieste che il sindacato ha già esposto all'azienda.

"Bisogna legare la nuova turnistica strettamente alle esigenze di mercato- viene detto - , quindi, se la produzione scende, si deve poter tornare a lavorare dal lunedì al venerdì su 10 turni. Occorre riconoscere una voce economica che retribuisca in modo specifico il lavoro di sabato, svolto in regime ordinario. E' necessario concordare misure che riducano la permanenza in fabbrica il sabato,  in particolare nel secondo turno. Si deve prevedere meccanismi di alternanza per il turno di notte volontario, qualora il numero dei richiedenti superasse le disponibilità. Infine - conclude la Uilm - bisogna definire un percorso di stabilizzazione occupazionale per i lavoratori con contratti di somministrazione o in staff leasing, qualora i volumi produttivi Sevel saranno consolidati".

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