Vigili del fuoco morti in canyon a Pennapiedimonte, corpi recuperati dopo cinquanta ore

"L'amministrazione comunale di Pennapiedimonte (Ch) comunica che, dopo quasi 70 ore dall'avvio delle ricerche e a oltre 50 ore dall'individuazione dei corpi, si sono concluse le oeprazioni di recupero dei due vigili del fuoco, Nico Civitella ed Emanuele Capone (in foto). Le loro salme verranno ora trasferite all'obitorio dell'ospedale Civile di Chieti". E' quanto fa sapere Il sindaco Rosalina Di Giorgio, attraverso un post sui social.

"In questi giorni così drammatici, - scrive - Pennapiedimonte ha visto al lavoro alcune delle squadre del Soccorso Alpino e Speleologico e dei Vigili del fuoco tra le più qualificate e specializzate d'Italia, provenienti dalla nostra regione ma anche da fuori. Questo è il volto migliore di questo Paese: donne e uomini straordinari, professionisti e volontari uniti da un profondo senso del dovere, che hanno dato tutto per affrontare questa emergenza".

"Desideriamo esprimere un particolare ringraziamento - prosegue il primo cittadino - alla Prefettura di Chieti, che ha coordinato i soccorsi con competenza e tempestività, e a tutti i membri della task force costituita per fronteggiare questa situazione straordinaria. Rinnoviamo un sentito grazie a tutte le forze dell'ordine intervenute e ai tanti volontari della Protezione civile, Croce Rossa e di tutte le altre associazioni che non hanno risparmiato energie, lavorando instancabilmente giorno e notte. Il loro impegno resterà un esempio indelebile. Un ringraziamento va anche ai tanti sindaci che ci hanno rappresentato la loro solidarietà. Un ultimo ringraziamento, ma non meno importante, va a tutta la cittadinanza che nelle varie forme ha collaborato".

"La nostra piccola comunità,  che si è riscoperta più unita e radicata al proprio territorio, non avrebbe mai pensato di doversi trovare a fronteggiare e a gestire una situazione così complessa e tragica, ma siamo riusciti a farlo grazie al coraggio, alla forza e alla solidarietà di tutti coloro che sono intervenuti - prosegue Di Giorgio -. Abbiamo saputo affrontare questa prova con grande resilienza e spirito di collaborazione. Pennapiedimonte rinnova il profondo cordoglio alle famiglie di Nico ed Emanuele e al Comando dei Vigili del Fuoco di Chieti per la perdita dei due colleghi". 

Le vittime, di 42 anni, che erano insieme ai colleghiGiulio De Panfilis, di 32 anni e Gabriele Buzzelli, di 48, tutti del Comando provinciale di Chieti, sono precipitati nel canyon del fiume Avello, il 30  aprile, mentre erano impegnati in un'escursione. 

Ad occuparsi della parte più complessa del recupero, nel pomeriggio, sono stati gli esperti del Soccorso Alpino sono riusciti ad accedere alla forra lateralmente, dopo i tentativi, tra cui quello di stamani, andati a vuoto a causa delle condizioni ambientali e della portata dell'acqua. Una volta entrati lateralmente, con non poche difficoltà i tecnici hanno raggiunto le barelle su cui erano state messe in sicurezza le salme. Poi, da monte, una squadra composta da Cnsas, Vigili del fuoco e  Finanza ha allestito un sistema per far risalire le barelle che, una volta fuori dal precipizio, sono state trasportate in un punto meno impervio per consentire l'intervento dell'elicottero. 

Intanto sulla vicenda la Procura di Chieti ha aperto un fascicolo contro ignoti. 03 mag. 2025

@RIPRODUZIONE VIETATA

SULL'ACCADUTO LEGGI ANCHE

totale visualizzazioni: 1706

Condividi l'Articolo