
Una pesante sconfitta sportiva si è trasformata in un vero e proprio agguato. Attimi di puro terrore hanno travolto il pullman del Chieti Calcio, di ritorno dalla trasferta di Recanati, per il campionato di serie D, culminata con un deludente 2-0.
L'assalto è avvenuto in terra marchigiana, in una zona buia e isolata nei pressi di Loreto, a qualche chilometro dall'ingresso autostradale A14. In azione una ventina di ultras neroverdi, che hanno tentato di bloccare il mezzo per una "resa dei conti" sommaria, dopo l'ennesima sconfitta.
Non si è trattato di una semplice contestazione, ma di una sassaiola che ha colpito ripetutamente la carrozzeria e, soprattutto, i vetri del mezzo, generando un panico totale a bordo, dove i giocatori hanno cercato riparo. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito ma la pioggia di sassi ha mandato in frantumi lo strato esterno di un vetro.
Solo l'atto di coraggio dell'autista, che con prontezza di riflessi ha evitato il blocco da parte degli aggressori, allargando la traiettoria e poi accelerando per allontanarsi, ha scongiurato altre conseguenze.
L'episodio non è stato un gesto isolato, ma è considerato il culmine di una settimana di altissima tensione a Chieti, dovuta a una stagione sportiva disastrosa che ha tradito le ambizioni di vittoria. La tifoseria organizzata aveva rotto i rapporti con la società, accusandola di promesse non mantenute ma anche con i calciatori, come evidenziato da uno striscione (vedi foto) apparso qualche notte fa in piazza Marconi.
All'arrivo del pullman allo stadio Angelini di Chieti, la squadra è stata accolta da un imponente dispiegamento di forze dell'ordine, tra polizia di Stato e carabinieri, per prevenire ulteriori contatti. Sono in corso indagini per identificare gli autori dell'agguato.
Indagano le Digos di Macerata e di Chieti e le Procure dei due centri. Una quindicina di supporter autori dell'assalto sono già stati identificati. La società del Chieti, in una nota, stigmatizza e condanna l'accaduto. 17 nov 2025
URANIO UCCI
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