
Caso di meningite fulminante per un uomo di Bellante (Te), deceduto il 24 febbraio poco dopo l'arrivo in Pronto soccorso all'ospedale di Sant'Omero (Te).
La vittima è Marcello Compagnoni, di 60 anni, i cui funerali si sono svolti oggi. In un primo momento si era ipotizzata una sospetta polmonite, ma gli accertamenti hanno successivamente chiarito la diagnosi.
Panico in paese e caccia ai farmaci.
La Asl di Teramo - come fa sapere in una nota - ha tempestivamente avviato le misure di profilassi nei confronti di coloro che sono stati a stretto contatto conil paziente. L'assunzione di antibiotico - viene spiegato - è prevista, infatti, solo per coloro che hanno avuto contatti prolungati e ravvicinati con l'uomo prima del suo decesso".
"La meningite si trasmette solo attraverso contatti stretti e prolungati con una persona sintomatica, tramite secrezioni respiratorie come saliva, starnuti o colpi di tosse".
"Dopo il decesso - puntualizza l'Azienda sanitaria non vi è rischio di trasmissione, anche in ambito di camera mortuaria o durante l'ultimo saluto, fermo restando il rispetto delle normali precauzioni previste per il personale addetto. Non sussistono dunque motivi di allarme per la popolazione". 26 febbr. 2026
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