Lanciano. Visita un amico in carcere con la droga nascosta in scarpe e calzini

Era in visita al supercarcere di Lanciano (Ch) e gli hanno trovato droga nascosta nelle scarpe e nei calzini. Con l’ accusa di detenzione ai fini di spaccio di hashish, agli arresti domiciliari è finito G.E., 20 anni, di Roma. 

Il provvedimento cautelare è stato convalidato oggi dal gip di Lanciano Massimo Canosa. Quasi nove grammi di stupefacenti sono stati scoperti nel reparto colloqui, coordinato dal soprintendente capo Mauro Antonini. La droga era destinata a un amico recluso nel reparto di media sicurezza.

In un anno si tratta del terzo arresto per introduzione di droga nella casa circondariale di Villa Stanazzo ad opera di famigliari e amici in visita. Dopo l’arresto lo scorso anno, una donna di Latina, di 31 anni, è già stata condannata a 2 anni e 4 mesi di reclusione oltre al pagamento di 4 mila euro di multa. Nell’andare a colloquio col marito aveva nascosto nel porta trucchi 15 grammi di hashish, tre di cocaina e 14 pasticche di Suboxone, un oppiaceo sintetico per sosstituire la dipendenza da eroina. 

In merito all’ultimo arresto del giovane romano il comandante della polizia penitenziaria, Gino Di Nella, sottolinea che “l’operazione rientra nell’ambito di una serie di attività di prevenzione e contrasto all’indebita introduzione negli istituti penitenziari di sostanze stupefacenti e oggetti pericolosi per l’ordine pubblico e la sicurezza interni. L’istituto penitenziario di Lanciano riceve infatti, in media, 9 mila visitatori l’anno che si recano dai propri congiunti detenuti, per cui è fondamentale eseguire minuziosi ed accurati controlli, anche con l’ausilio delle unità cinofile”.

Walter Berghella  

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