
E' stato un risveglio infernale.
Momenti di terrore e allarme questa mattina, intorno alle 7.30, a Monte Marcone di Atessa (Ch), per un incendio che è divampato all’interno di un appartamento di una palazzina residenziale.
Le fiamme sono state provocate da un corto circuito sviluppato nella zona giorno dell’abitazione. Il rogo ha rapidamente generato fumo all’interno dell’edificio, rendendo necessario l’evacuazione dello stabile.
Che è composto da sei appartamenti e altrettanti nuclei familiari, tutti fatti uscire in fretta mentre i soccorritori mettevano in sicurezza la zona e avviavano le operazioni di spegnimento.
Sul posto i vigli del fuoco di Casoli (Ch) e Lanciano (Ch) che hanno spento le fiamme e messo in salvo gli inquilini; i sanitari del 118 di Atessa con le ambulanze; i carabinieri della compagnia di Atessa e la polizia locale. Presente anche il vice sindaco Enzo Orfeo, per seguire da vicino le operazioni e garantire il supporto dell'amministrazione comunale ai cittadini coinvolti.
Durante l’emergenza i residenti sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale "Renzetti" di Lanciano, per sintomi riconducibili a una intossicazione da fumo. In sei hanno avuto la peggio. Le loro condizioni non sono gravi.
"Stiamo predisponendo l'ordinanza di sgombero e quindi di non abitabilità per due famiglie -, dice, ad Abruzzolive.tv, il sindaco Giulio Borrelli -. Tutti i nuclei coinvolti e che al momento non hanno un tetto, perché sono in corso le operazioni di ripristino dei luoghi, si sono sistemate presso parenti. Una famiglia, se non si trova un alloggio entro stasera, andrà in albergo a spese del Comune".
A seguito delle verifiche effettuate nell’edificio, due appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Per questo motivo, al momento, le famiglie coinvolte non hanno potuto fare rientro.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica del rogo e valutare l’entità dei danni provocati dalle fiamme e dal fumo all’interno dell'edificio. 08 mar. 2026
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