
Nathan Trevallion potrà incontrare domani, per il Natale, i bambini e la moglie due ore e mezza nella struttura di Vasto (Ch) che li ospita dopo l'allontanamento dalla casa nel bosco dove vivevano a Palmoli (Chieti).
"Ci ho parlato ieri sera e l'ho trovato debilitato, stanco, deluso come è normale che sia", dice il sindaco di Palmoli (Chieti) Giuseppe Masciulli, ricordando che attualmente il papà "ha accesso alla struttura due volte a settimana per un'ora, ma il giorno di Natale il tempo è stato prolungato fino a due ore e mezzo" con l'autorizzazione a restare "dalle 10 alle 12.30". Rispetto alla situazione generale, dopo la conferma del collocamento dei tre bambini in casa-famiglia, il primo cittadino è convinto che "ora bisogna solo aspettare".
E' necessario infatti attendere i tempi della consulenza tecnica d'ufficio sulle competenze genitoriali della coppia disposta dal Tribunale per i Minorenni dell'Aquila: "L'augurio è che si arrivi al ricongiungimento - conclude Masciulli - ma di questo se ne parlerà solo dopo che verrà consegnata la perizia del Ctu".
"Separare una famiglia anche nel giorno di Natale, è una violenza di Stato senza senso e senza precedenti. Non avremo pace e non ci fermeremo finché questi bimbi non torneranno fra le braccia amorevoli di mamma e papà". Lo scrive sui social Matteo Salvini, leader della Lega, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
"Di nuovo registriamo, con allarme, la diffusione integrale delle ordinanze e delle relazioni che attengono a dati e fatti personalissimi dei minori, loro malgrado, coinvolti in questa drammatica e dolorosa vicenda". Così, in una nota, Danila Solinas e Marco Femminella, i difensori della coppia.
"L’invito ad abbassare i toni e attenersi a fatti veritieri appare, allo stato, una utopica chimera che si staglia con alcune informazioni scellerate scientemente alimentate per tratteggiare l’idea della famiglia selvaggia approdata sul pianeta Terra - prosegue il documento -. Anticipiamo azioni nei confronti di chiunque si renda responsabile della grave disinformazione che risulta veicolata da sensazionalistiche quanto ridicole dichiarazioni, tra le molte i fantomatici e inesistenti spazzolini di peli d’asino, malattie gravi mai curate o piuttosto la mancanza di vaccini. Questioni ampiamente smentite che, purtuttavia, hanno il potere di creare ulteriore confusione e, soprattutto, danni irreversibili con cui questi minori di cui pur si paventa ed esige una maggiore socialità dovranno confrontarsi".
"L’ordinanza, nelle scorse ore integralmente diffusa dai media (LEGGI QUI), risulta datata 11 dicembre 2025 vale a dire 11 giorni prima della notifica a noi inoltrata solo ieri a mezzo pec" mentre la difesa "ha depositato copiosa e puntuale documentazione corredata da specifiche allegazioni che confutano l’assunto secondo cui i minori non avrebbero avuto contatti con i loro pari e, non da ultimo, documentazione fotografica che ritrae i bambini in ogni occasione ricreativa ovvero ordinaria a contatto con altri bimbi, e non solo, verso i quali non hanno mostrato alcun disagio così come non lo hanno mostrato nella casa-famiglia. Parimenti vi sono foto, come ormai già richiamate dalla stampa, che ritraggono gli stessi minori sorridenti mentre mangiano gelati usando banali cucchiaini di plastica o seduti su giostre, emblema della più banale modernità. Sono in atti, decine e decine di testimonianze di persone di ogni età e luogo che raccontano i rapporti sereni e quotidiani con questa famiglia. Dunque, sono smentite la ritrosia lamentata e l’isolamento dedotti".
"Certo, non possiamo non chiederci a chi faccia comodo alimentare questa grottesca rappresentazione. Siamo certi che le allegazioni puntuali che abbiamo sottoposto al Tribunale, di cui essendo l’ordinanza antecedente non ha evidentemente tenuto conto, verrà debitamente e tempestivamente valutata. Così come siamo certi che sarà adeguatamente valutata l’”urgenza di provvedere” prevista dalla norma, allorquando si dovrà rivalutare, in tempi che si auspicano rapidi, la prosecuzione del collocamento nella struttura. Un giudizio che sarà certamente rapportato al superamento effettivo di tutte le criticità al tempo rilevate ed alla possibilità che la consulenza richiesta venga effettuata sotto monitoraggio, ma previo ricongiungimento", concludono i legali. 24 dic. 2025
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