Rapinatrice seriale latitante dallo scorso anno, beccata al casello di Lanciano

Un tentativo di eludere un normale posto di blocco ha messo fine alla latitanza di una donna italiana, ricercata dallo scorso anno per gravi reati contro il patrimonio.

L’operazione è stata portata a termine martedì scorso, 28 aprile, dagli agenti della sottosezione della polizia stradale di Vasto (Ch) nei pressi del casello autostradale di Lanciano (Ch).

Durante i consueti controlli alla circolazione, l’attenzione degli agenti è stata attirata da una Fiat 500 che procedeva in direzione del casello. Alla vista delle divise, la conducente ha arrestato bruscamente la marcia e, con una manovra estremamente pericolosa, ha tentato un'inversione a "U" nel tentativo di dileguarsi e tornare in autostrada.

Il movimento non è sfuggito alle forze dell'ordine che si sono immediatamente messi all’inseguimento del mezzo, riuscendo a bloccarlo in pochi istanti e in piena sicurezza.

Inizialmente la donna ha cercato di prendere tempo, dichiarando di essere sprovvista di documenti di identità e fornendo informazioni vaghe. Tuttavia, gli agenti sono risaliti alle sue reali generalità attraverso i rilievi fotosegnaletici e l'interrogazione delle banche dati. Dal controllo è emerso un profilo criminale di rilievo: a carico della donna pendeva infatti un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di L’Aquila. Lei era ricercata per una serie di rapine a mano armata e risultava ufficialmente irreperibile.  30 apr. 2026

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