Un riconoscimento che giunge nel luogo simbolo della sua storia professionale e civile. E' stato il Palazzo del Governo di Palermo a fare da cornice, oggi, alla cerimonia di consegna dell’onorificenza di "Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo" al giudice Giuseppe Di Lello Finuoli, originario di Villa Santa Maria (Ch), conferita dal Consiglio regionale d’Abruzzo per il 2025.

La consegna nel capoluogo siciliano si è resa necessaria poiché il magistrato non aveva potuto partecipare alla cerimonia ufficiale svolta a L’Aquila lo scorso 18 dicembre. Un’assenza colmata oggi in un contesto carico di significato: Palermo è infatti la città in cui Di Lello ha vissuto alcune delle stagioni più complesse e decisive della sua carriera, come componente del pool antimafia guidato da Rocco Chinnici e poi da Antonino Caponnetto, accanto a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Alla cerimonia hanno preso parte il vice prefetto Angelo Antonio Alù; il consigliere regionale e capogruppo Avs Alessio Monaco, delegato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale d’Abruzzo, e il sindaco di Villa Santa Maria, Giuseppe Finamore.

Nato in Abruzzo ma professionalmente legato alla Sicilia, Di Lello è stato uno dei protagonisti dell’istruttoria del maxi-processo contro Cosa nostra, un passaggio storico nella lotta alla mafia che ha segnato un punto di non ritorno per lo Stato italiano. Lasciata la toga, ha proseguito il proprio impegno anche in ambito politico e parlamentare, mantenendo costante l’attenzione sui temi della legalità, della giustizia e della difesa delle istituzioni democratiche. E' autore di libri e testimonianze che hanno contribuito a raccontare dall’interno quella stagione di coraggio e di sacrificio, segnata anche dalle stragi del 1992.

"L’iniziativa – si legge in una nota della Regione – ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale e simbolico, capace di unire idealmente Abruzzo e Sicilia nel segno della legalità e dell’impegno civile". Con questo riconoscimento, il Consiglio regionale ha voluto rendere omaggio a una figura che ha dedicato l’intera vita alla difesa dello Stato di diritto. 26 febbr. 2026

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 867

Condividi l'Articolo