Accoltellamento in Via Valera: resta in carcere l'aggressore. 'Mi sono solo difeso'

Resta in prigione Sergio Di Rocco, 47 anni, accusato di aver ferito con due coltellate un 48enne egiziano, M.E., giovedì scorso in via Valera a Lanciano (Ch). Deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravi e rapina aggravata, dato che secondo le forze dell'ordine il fatto di sangue sarebbe legato ad un tentativo dell'accusato di sottrarre il marsupio all'altro. 

L’indagato ha fornito la propria versione dei fatti nel corso dell’interrogatorio di garanzia, durato 45 minuti.

"Mi sono difeso, voleva accoltellarmi": questo Di Rocco avrebbe detto al giudice Massimo Canosa. Assistito dall'avvocato Vincenzo Menicucci, l’uomo ha riferito di aver reagito dopo che l’egiziano lo aveva minacciato con un coltello. Nel tentativo di disarmarlo si sarebbe arrivati alla colluttazione che ha portato alle ferite riportate dalla vittima.

Il gip ha però ritenuto necessari ulteriori riscontri sulla versione fornita e ha confermato la misura cautelare in carcere, considerando anche i suoi precedenti penali e la valutazione complessiva di pericolosità sociale.

La difesa di Di Rocco ha annunciato la richiesta di un incidente probatorio per accertare eventuali impronte e verifiche sulle armi. 18 nov. 2025

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