
Un impegno che non si esaurisce nelle ricorrenze, ma che deve rinnovarsi quotidianamente. E' il senso dell’iniziativa promossa da Azzurro Donna di Forza Italia, per sabato 7 marzo prossimo alle 17 al teatro "Antonio Di Iorio" di Atessa (Ch). Il titolo scelto per il convegno, "Non un giorno, ma ogni giorno, contro la violenza!", sintetizza con chiarezza l’obiettivo dell’incontro: mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che richiede risposte sistemiche, competenze e rete territoriale.
L’appuntamento si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, e del presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri.
L’avvocato Angelo Lazzaro approfondirà il tema del "Codice rosso e tutela delle donne", soffermandosi su diritti, tempistiche e strumenti concreti di protezione previsti dall’ordinamento. Un focus tecnico-giuridico volto a chiarire cosa può fare una donna che denuncia e quali sono le garanzie attivate dallo Stato.
Felicia Zulli, responsabile Dafne – Centri antiviolenza di Lanciano e Vasto, illustrerà l'aiuto offerto, le modalità di accesso e il raccordo con i servizi territoriali: sociali, sanitari, scolastici e forze dell’ordine. Un passaggio cruciale per comprendere come la presa in carico debba essere integrata e multidisciplinare.
Sul versante psicologico interverrà Anna Giovannangelo, psicoterapeuta Dafne, con una relazione dedicata al lavoro nei centri antiviolenza: ascoltare, riconoscere, comprendere e intervenire. Un percorso che mette al centro la ricostruzione dell’autonomia e dell’identità della vittima, dopo l’esperienza traumatica.
Di particolare rilievo l’intervento del dottor Alessandro Melchiorre, dirigente medico dell’Uoc di Neurologia dell’ospedale di Lanciano, che analizzerà gli effetti neurologici, emotivi e comportamentali del trauma da violenza.
Momento centrale dell’incontro sarà la partecipazione straordinaria di Lucia Annibali, avvocato ed ex consigliera per le Pari Opportunità alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sua testimonianza – “Cosa significa subire violenza. La scelta di rinascere” – offrirà al pubblico uno sguardo diretto e personale su un percorso di sofferenza, giustizia e ricostruzione.
Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale Roberto Santangelo, con delega alle Politiche sociali. A moderare l’incontro sarà l’assistente sociale Monica Testa.
Al termine del convegno è prevista una degustazione gratuita dei vini della linea Eva Patch, realizzata dalle donne del Dafne in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier e la Bio Cantina di Orsogna (Ch). Momento simbolico che unisce socialità e valorizzazione di un progetto nato come strumento di empowerment. 04 mar. 2026
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