
E' già fruibile, seppure ancora in via di completamento, a Lanciano (Ch) la nuova rotatoria all'intersezione tra via Iconicella, via Colacioppo e via Mameli. Non si tratta di un semplice intervento di messa in sicurezza, ma di uno snodo stradale strategico: l'incrocio rappresenta infatti uno dei principali ingressi a Lanciano e l'arteria di collegamento fondamentale per raggiungere la vicina e zona fieristica e per imboccare la provinciale Lanciano-Atessa.
Il cantiere, aperto a giugno dello scorso anno e coordinato dal Settore Governo del Territorio del Comune di Lanciano, ha visto l'esecuzione del progetto esecutivo approvato a fine 2024 con un investimento complessivo di 350.000 euro, finanziato tramite mutuo Cassa Depositi e Prestiti.
L'intervento mette finalmente la parola fine alle storiche criticità di un incrocio da tempo giudicato pericoloso a causa della sua conformazione a raso. Le segnalazioni dei residenti della zona Iconicella e dei frequentatori del vicino e popoloso quartiere Santa Rita andavano avanti da anni, chiedendo a gran voce un'infrastruttura capace di rallentare la velocità dei veicoli e regolare i flussi in modo sicuro.
Gli interventi, affidati all'impresa General Constructions Srl di Vasto per un importo contrattuale di 246.881,29 euro (oltre Iva), avevano un tempo utile previsto di 255 giorni. Con il superamento dei mesi invernali e i tecnici (guidati dal Rup, geometra Alessandro Spoltore e dal direttore dei lavori ingegner Mario Rapino) impegnati nelle ultime rifiniture e nella stesa del nuovo asfalto, l'attesa sta per terminare.
La nuova rotatoria eliminerà i punti ciechi dell'incrocio, migliorando sensibilmente la fluidità del traffico sia per i pendolari e visitatori che entrano a Lanciano dalle contrade, sia in occasione delle importanti manifestazioni fieristiche che richiamano migliaia di veicoli nei padiglioni di via Iconicella. Nei prossimi giorni si attendono gli ultimi dettagli di completamento e la segnaletica prima del taglio del nastro definitivo. 08 lug 2026
URANIO UCCI
Foto di GAETANO D'ALESSANDRO
© RIPRODUZIONE RISERVATA