Il bilancio, che chiude con un utile di 246.658 euro, è stato approvato ieri, a Lanciano (Ch), dall'assemblea dei sindaci dei Comuni soci, con 48 voti favorevoli, 5 astenuti. Ventinove Comuni non hanno partecipato al voto. Questi i numeri della Sasi, società che gestisce il servizio idrico integrato in 87 comuni della provincia di Chieti.

Rinnovato anche il Consiglio d'amministrazione, due le liste presentate: la n umero 1 con il presidente uscente Gianfranco Basterebbe, Maira Roberti e Diana Peschi; la lista numero 2 presentata dai sindaci di San Salvo e Casalanguida con Corrado Varrati, Patrizia De Sanctis e Antonio Gizzi. Dopo la votazione il nuovo cda Sasi è così composto: Gianfranco Basterebbe (49 voti) riconfermato presidente, come da previsioni della vigilia; consiglieri Maira Roberti ( centrosinistra) 24, 5, giovane biologa di Lentella, e Corrado Varrati 17 voti ( centrodestra), di Gamberale. 

 La seduta, che si annunciava piuttosto movimentata, proprio in considerazione degli argomenti in discussione, soprattutto in merito al rinnovo del Cda, si è invece svolta in un clima tranquillo, di confronto civile. E questo è pure merito della capacità di dialogo che Basterebbe ha avuto in questi anni, riuscendo a stabilire un rapporto misurato, senza andare mai allo scontro, rispettando le idee e le considerazioni  di tutti e tenendole nella giusta considerazione. I commenti critici sono arrivati anche stavolta in merito al documento contabile. Il presidente ha letto una sintesi della relazione sull'esercizio 2018, soffermandosi sui dati più significativi. "Gli investimenti effettuati nel corso dell'anno passato ammontano complessivamente a circa 11 milioni di cui 3 riguardano principalmente le spese per manutenzioni straordinarie, 4 milioni per il nuovo impianto di depurazione di Lanciano e Castel Frentano e l'adeguamento dell'impianto di Selvuccia nel Comune di Atessa – ha detto Basterebbe -, altri 3 milioni e 800 mila euro si riferiscono a opere in corso, il cda ha approvato un Business Plan che prevede investimenti per il 2019 e 2020 per oltre 50 milioni di euro". Il presidente ha ricordato la vicenda Acea che "dopo contenziosi e ricorsi si è conclusa con 5.400. mila, di cui di un milione erogato a luglio 2018, un accordo che non prevede il pagamento di interessi sulla rateizzazione. Questo ha comportato l'iscrizione in bilancio di proventi finanziari per 665.227".

Dopo la relazione, la prima a prendere la parola Tiziana Magnacca che è intervenuta anche in qualità di portavoce dei sindaci di centro destra. Dopo aver ringraziato il cda, i dipendenti della Sasi, i collaboratori, tutti quelli che lavorano per assicurare un servizio fondamentale "un impegno che però non è stato sufficiente – ha affermato la prima cittadina di San Salvo – l'aumento di fatturato è messo in cattiva luce da una pesante situazione debitoria. La mia non vuole essere una polemica, sappiamo che avete lavorato, ma è necessario che il nuovo Cda si impegni di più, è importante intervenire anche sulle reti per ridurre i disagi della mancanza d'acqua patiti soprattutto dai Comuni del Vastese". Si sta sulla buona strada per il sindaco di Tollo Angelo Radica. "I dati sono tendenzialmente positivi, è stato fatto un lavoro mirato, certo non è tutto risolto, ci sono ancora problemi, ma molti obiettivi sono stati raggiunti. In merito alla depurazione, per esempio sono stati fatti passi eccezionali". Il sindaco di Altino Vincenzo Muratelli, è tornato ancora una volta a chiedere cosa accadrà nei prossimi giorni nel suo territorio in merito alle frequenti sospensioni della fornitura idrica. Parole di apprezzamento sono giunte dal primo cittadino di Vasto Francesco Ricci. "L'azienda ha fatto un lavoro importante, avete affrontato, nonostante gli attacchi, la questione che pure si trascinava da tempo dei dipendenti con contratto di somministrazione e avete fatto un concorso pubblico. Vorrei proporre una norma che finanzi i debiti del passato" ha concluso Ricci, mentre Mario Pupillo, sindaco di Lanciano ha ricordato un altro percorso non facile e che pure si è concluso positivamente, quello Sasi-Isi.

"Appena mi sono insediato la situazione era davvero grave e non lo dico per scaricare responsabilità su altri ma perché era oggettivamente molto seria – ha risposto Basterebbe – adesso le banche ci concedono mutui, abbiamo riacquistato affidabilità e credibilità. Noi non possiamo ridurre gli investimenti, anzi. Per avere un servizio efficiente eliminando definitivamente tutti i problemi abbiamo bisogno di 250 milioni di euro, lo ripeto ancora una volta. Molto abbiamo fatto, ci sono stati passi avanti in tutte le direzioni anche se scontiamo una serie di ritardi e va pure ricordato a chi ha la memoria corta o fa finta di non sapere che nel 2003 la società nasceva con i debiti. Abbiamo gestito credo al meglio una situazione davvero critica". E dopo essere stato riconfermato Basterebbe, visibilmente soddisfatto, dell'esito non solo del voto finale ma di come si è svolta l'assemblea, ha ribadito l'impegno e la volontà a continuare nella strada intrapresa con l'obiettivo di ridurre sempre di più gli attuali disagi e di rendere il servizio più completo ed efficiente.

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Servizio a cura di Pina De Felice e Massimiliano Brutti

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