
Arrivano dal Perù e dal Brasile 102 ragazzi per prendere parte al Giubileo Giovani che si celebrerà a Roma dal primo al 3 agosto. Prima di raggiungere la Capitale si fermeranno due giorni a Lanciano, dal 26 al 28 luglio prossimi. Una tappa organizzata con l’Arcidiocesi Lanciano-Ortona, nell’ambito di un percorso itinerante tra santuari e luoghi di notevole spessore spirituale che accoglieranno la visita dei pellegrini..
“La vita è spesso paragonata a un viaggio che, naturalmente, ha un punto di partenza, un percorso e un traguardo - commenta l’arcivescovo Emidio Cipollone -, tutto però, inizia dall’esperienza della “ospitalità”! La nostra vita, infatti, non può iniziare se qualcuno, la nostra mamma, non ci “ospitasse” dentro di lei e non può continuare senza qualcuno che, continuamente, ci “ospita” nel suo cuore e nella sua esistenza. Tutte le donne e tutti gli uomini sono strutturati come “creature aperte” all’accoglienza dell’altro e al futuro. L’ospitalità autentica, poi, è all’insegna del dono, della gratuità e della fiducia e si esprime nei confronti di chi non ci scegliamo, ma “capita” sulla nostra strada, come ci ricordava la parabola del buon samaritano, ascoltata nella santa messa di domenica scorsa. Nel cammino sinodale che la nostra diocesi sta facendo – continua mons. Cipollone - ci è offerta l’opportunità di un incontro bello ed importante con un gruppo di giovani che, partendo dal Perù e dal Brasile, sta percorrendo il nostro territorio, per raggiungere il traguardo di Roma, dove vivrà il Giubileo dei giovani. Soprattutto per i nostri giovani, ma non solo per loro, questi giorni saranno l’opportunità per un incontro che ci permetterà di ascoltarci, di “ospitarci” nella “convivialità delle differenze “ e di crescere reciprocamente”. Una felice e significativa occasione di incontro e di conoscenza, un’opportunità vera per accogliere e includere facendo tesoro delle differenze che non dovrebbero mai dividere ma rappresentare un arricchimento.
L’arcivescovo ha ringraziato i giovani della diocesi e tutti quelli che laici e presbiteri che con la loro disponibilità hanno reso possibile quello che si annuncia come un evento.
Sono infatti impegnati nell’accoglienza i gruppi parrocchiali dell’Unità Pastorale, di Sant’Antonio, Spirito Santo di Lanciano e Tollo, la Cappellania scolastica e la Cappellania ospedaliera, che hanno contribuito a elaborare un programma in grado di far conoscere ai giovani la città e il territorio. Il Comune di Lanciano ha concesso su richiesta del vicario generale don Angelo Giordano di ospitare i pellegrini per le notti del 25, 26 e 27 luglio 2025 nel Palazzetto dello Sport in piazza Allegrino. L’assessore alla Cultura, Danilo Ranieri, con la giunta Paolini ha dato il via libera all’uso della struttura sportiva che quindi dal 25 al 28 luglio sarà ad uso esclusivo della Curia, che verserà al Comune la somma di 15 euro a persona al giorno per l’utilizzo dell’impianto, con l’esclusione dei minori sino a 14 anni che sono due.
L’arrivo dei bus con i giovani che comprende anche famiglie è previsto alle 2 di sabato 26 luglio. Un orario dovuto al viaggio intercontinentale. Sosteranno al Palazzetto e poi, dopo poche ore, si sposteranno verso San Giovanni Rotondo e torneranno nel tardo pomeriggio a Lanciano.
Domenica 27 luglio il gruppo resterà in città. Visiterà i suoi monumenti, alcune chiese, il Miracolo Eucaristico e faranno da guida i ragazzi e le ragazze delle comunità coinvolte. I gruppi di volontari adulti saranno invece impegnati nell’organizzare e dispensare colazioni, pranzi e cene. La sera del 27 luglio alle 18.30 messa a Santa Maria Maggiore, anche in lingua, celebrata da monsignor Cipollone, poi festa al campetto dei Funai con la collaborazione dell’associazione quartiere storico Civita Nova. 23 lug. 2025
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