
Benessere e salute per un turismo lento ed esperienziale per ammirare il vasto territorio di Lanciano (Ch) attraverso i suoi Cammini in un moderno e crescente settore di attrattive.
Per catturare turisti non c’è solo la corazzata Miracolo Eucaristico ma adesso pure “I Cammini Lancianesi Colline Frentane”, progetto operativo dopo tre anni di gestazione dalla costituzione del comitato. Nella rete rurale, che parte da piazza Plebiscito, tocca varie contrade, centro storico e ritorna in piazza.
Ci sono 130 km di bellezze da scoprire. Una rete di nove anelli con antichi sentieri, testimonianza dell’antica civiltà rurale che ha plasmato l'intero territorio nel corso dei secoli. Sentieri che un tempo erano arterie vitali per l’economia e la comunicazione e oggi rappresentano un legame tangibile col passato, e un’opportunità per vivere la natura, dedicarsi allo sport (passeggiate, bici, cavalli), rilassarsi.
Questi gli anelli: Alta Valle del Feltrino, Bosco Spirito Santo, contrada Serre, Fonte Civitanova, contrade Santa Giusta – Serroni, contrada Villa Elce; grande anello Val di Sangro Lancianese, grande anello Valle del Feltrino – Fornaci e contrade Villa Stanazzo – Iconicella.
Cammini presentati nei giorni scorsi dal sindaco Filippo Paolini, dall’assessore al Turismo Danilo Ranieri, dal rappresentante del Gal Majella Verde, Carlo Ricci, dal referente tecnico Paolo Granà e dal Cai di Lanciano, presieduto da Catia Manfrè. Uno straordinario percorso geolocalizzato e segnalato da appositi cartelli e bacheche informativa, guida cartacea con l’intera mappa, sito internet interattivo.
Il logo è di Luca Di Francescantonio. “E’ un grande inizio che guarda molto lontano, dopo l’esperienza di Culto e Cultura”, ha affermato Paolini. Ranieri si è detto: “Orgoglioso del primo e nuovo progetto turistico. Grande idea puntare sulle contrade e le loro attività. Ora nasce un’alternativa al turismo religioso”. Per il Gal, partner tecnico che ha finanziato con 20 mila euro, Ricci ha sostenuto: “Da prima del Covid è cambiata la sensibilità e c’è più attenzione alla mobilità lenta e a un turismo di qualità. I Cammini lancianesi sono un progetto rurale innovativo che entrerà anche in altre reti tra vari comuni”.
Per fine agosto debutta pure un Cammino Frentano - Marrucina. Hanno aderito Lanciano, Castel Frentano, Sant’Eusanio del Sangro, Guardiagrele, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro.
Lanciano è anche entrata nella rete nazionale Scopritalia, illustrata da Nicola Ucci, che raggruppa e valorizza 18 aree tematiche. Intanto con i Cammini lancianesi ci sono da ammirare paesaggi mozzafiato, con alberi secolari, antiche case coloniche, visitare cantine, frantoi, agriturismi, scoprire la ricettività dei b&b. 29 lug. 2025
WALTER BERGHELLA
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