Terremoto in Marsica. L'Ingv: 'Pericolosità alta. Non escludiamo scosse più potenti'. Treni fermi, scuole chiuse in diversi comuni

Dopo quella, forte, delle 18.35 e di magnitudo 4.4 (GUARDA VIDEO), continuano le scosse nell'Aquilano, in particolare tra la Marsica e il Frusinate, nell'area tra Balsorano, l'epicentro, e Villavallelonga, Pescosolido, Sora, Campoli Appennino, Broccostella e Isola del Liri. La scossa più forte è stata avvertita anche a Roma e a Napoli. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco.  

Secondo lo studio del Centro nazionale dell'Istituto di Sismologia e Vulcanologia, "la zona interessata dall’evento odierno è caratterizzata da una sismicità frequente, sia a livello strumentale che dai dati storici".

"Nelle ore precedenti l’evento di  magnitudo 4.4 - scontinua l'Ingv in un comunicato - erano avvenuti circa 30 piccoli terremoti, tutti di magnitudo inferiore a 3. Nell’ora successiva al terremoto delle 18.35 sono state registrate circa 20 repliche di piccola magnitudo (la maggiore di 2.2). La zona del terremoto odierno - prosegue - è caratterizzata da pericolosità molto alta, come testimoniato anche dai forti terremoti avvenuti in passato. L’evento sismico storico più prossimo all’area dell’evento odierno è quello del 1654, per il quale si è stimata una magnitudo pari a 6.4", conclude.

Carlo Doglioni, presidente Ingv, spiega: "Stessa tettonica che ha generato il sisma dell'Italia centrale, ma faglia diversa. Non si esclude la possibilità di scosse più potenti". 

In quella stessa zona è infatti avvenuto il terremoto di Avezzano del 1915 e altri due importanti terremoti storici si sono registrati nel frusinate nel 1654 e più a Sud, verso il Molise, nel 1349.

"ll sisma - afferma il sindaco di Balsorano, Antonella Buffone - non ha prodotto danni, nemmeno lievi, ad eccezione di una scala esterna di un vecchio casale abbandonato. I cittadini si sono riversati in strada appena dopo la scossa, ma ora è tornata la calma. Non ci risulta che qualcuno stia trascorrendo la serata in macchina. Abbiamo allestito una tenda riscaldata per quelli che non si sentono sicuri".

La scossa delle 18.35 è stata avvertita distintamente a Sulmona (Aq) e pure a L'Aquila, dove i dipendenti della Regione Abruzzo, in servizio nella sede di via Salaria antica est, hanno lasciato il palazzo e sono scesi in strada.

Scuole chiuse domani a Balsorano e in altri centri della Marsica, a Morino, Civita D’Antino, Civitella Roveto, Luco, Trasacco, Villavallelonga, San Vincenzo Valle Roveto e Canistro. Il commissario prefettizio Mauro Passerotti ha disposto la chiusura di istituti di ogni ordine e grado ad Avezzano (Aq), come pure il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, "onde permettere - dice - che i tecnici comunali effettuino i doverosi accertamenti sulle strutture".

Per quanto riguarda i trasporti, dalle 18.40 il traffico ferroviario sulle linee Sulmona-Avezzano, Roccasecca-Avezzano e fra Ceprano e Cassino (linea Roma-Cassino) è sospeso, in via precauzionale, per consentire la verifica dello stato dell'infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi.
Sulla linea alta velocità Roma-Napoli i treni già in viaggio procedono con limitazione di velocità fino a verifica. Tecnici della società Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25 fra Abruzzo e Lazio, stanno svolgendo ispezioni sul tratto interessato, soprattutto sui viadotti.

Serena Giannico

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