Tribunale Lanciano. Personale del Comune in aiuto agli uffici. 'Presidio di giustizia da salvare'

Settembre 2022 è praticamente alle porte per sapere con certezza se il tribunale di Lanciano chiuderà definitivamente, unitamente a quelli di Vasto, Avezzano e Sulmona, oppure potrà respirare con una ulteriore proroga.

Dal Comune di Lanciano si dicono fiduciosi nel mantenimento del presidio di giustizia, ma contemporaneamente si invita a mantenere alta la guardia. In un tribunale a corto pure di personale, meno 70% solo in Procura, la Giunta del sindaco Mario Pupillo ha deciso di inviare in soccorso alcuni dipendenti comunali: per uno c’è il rinnovo del distacco in Procura, mentre è stata aggiunta una seconda unità per il giudice di pace, pure al collasso.

"Decisioni che sottolineano la grande attenzione che l’amministrazione pone alla permanenza del Tribunale a Lanciano – viene detto in una nota -. In merito alla proroga dei tribunali cosiddetti minori abruzzesi, tra cui quello di Lanciano, siamo fiduciosi sul fatto che un prossimo provvedimento in tempi brevi estenderà il periodo ben oltre settembre 2022".

Fiducia mostrata anche dallo stesso Pupillo che aggiunge: "In questi mesi, di concerto con il presidente dell’Ordine degli avvocati di Lanciano, Silvana Vassalli, e col sostegno dell’amministrazione, abbiamo lavorato in modo discreto ma forte per continuare ad evitare la sciagurata scomparsa del tribunale. Ci siamo fatti sentire col precedente Governo per riproporre la proroga, mentre a livello strategico permane forte la condivisione con la città di Vasto affinché i nostri presidi giudiziari non soccombano davanti ad una riforma che ha già palesato tutte le sue debolezze e le sue iniquità nei vari territori dove si è abbattuta. Come sindaco di Lanciano e presidente della Provincia di Chieti – aggiunge Pupillo -  ritengo che i tribunali di Lanciano e Vasto siano un baluardo necessario anche di fronte all’ultima relazione della Direzione Investigativa Antimafia (Dia) che denuncia una presenza sempre più allarmante della criminalità organizzata nell’Abruzzo meridionale".

"Inoltre, - sottolinea il primo cittadino - il perseverare di alcuni fenomeni criminali nel territorio frentano e, in particolare, dei delitti contro ambiente, territorio e in materia edilizia impongono il rafforzamento delle capacità investigative della Sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Lanciano, mediante inserimento di personale specializzato nella trattazione di indagini preliminari in tali delicati settori. Abbiamo destinato – precisa Pupillo - personale in distacco, nonostante il periodo di grave sofferenza negli organici del Comune. Sono fiducioso che anche con il nuovo Governo si possa lavorare, a breve, per la proroga, che è anche un obiettivo condiviso con i parlamentari. Siamo in una fase in cui l’Italia andrà ad investire ingenti risorse dell’Unione Europea e siamo sicuri che i presidi di giustizia e legalità nei territori vadano rafforzati. In questo quadro – conclude  Pupillo - il tribunale di Lanciano ha già dimostrato negli anni tutta la sua efficienza a beneficio dei 150mila cittadini del comprensorio frentano e della più grande zona industriale metalmeccanica del centro sud, la Val di Sangro".  02 mar. 2021

Walter Berghella

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