"E' stato un percorso faticoso e non privo di ostacoli, ma alla fine ce l'abbiamo fatta e i risultati della selezione sono concreti. Da oggi, con il consorso-selezione, 67 lavoratori della Sasi, che da anni operavano in condizioni di precarietà, sono stati assunti a tempo indeterminato”. Il presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, ricorda in conferenza stampa, il complicato iter che ha preceduto una selezione che più volte si è trovata nell'occhio del ciclone, oggetto di contestazioni e pure di denunce da parte del consigliere regionale di Forza Italia, Mauro Febbo, che aveva sollevato problemi di illegittimità. Accuse che Basterebbe ha sempre respinto, ritenendole infondate e strumentali. E in più occasioni aveva spiegato i termini e le modalità seguiti. “C'è stato uno studio attento e scrupoloso in merito a questa materia e alle società partecipate, a partire dalla riforma Madia in poi. Uno studio costante e approfondito di tutta la normativa, con il supporto qualificato di legali e di esperti di questo settore – tiene a precisare Basterebbe – . Abbiamo agito sempre nella legalità. La selezione è stata vera, con prove pubbliche. Non tutti quelli che lavoravano in azienda con contratti di somministrazione hanno superato la prova e ci sono stati anche ingressi di nuovi lavoratori che hanno però, così come si richiedeva nell'avviso di selezione, una pregressa esperienza nei servizi a rete e ora sono perfettamente operativi e ben inseriti nel quadro organico aziendale”. 

 “Siamo andati avanti con determinazione nonostante i ripetuti attacchi, le accuse e le denunce, sempre convinti che questa era l'unica strada per risolvere definitivamente una questione che si trascinava da oltre 10 anni e che è costata non poco alla società in termini economici. Voglio ringraziare i dipendenti che hanno lavorato finora con i contratti a termine e con una sensazione di precarietà che non fa stare sereni. Adesso la Sasi può solo trarre vantaggio da questo risultato”. Sasi attualmente conta 165 dipendenti, un numero che, secondo i programmi, dovrebbe essere aumentato proprio per rispondere con maggior efficacia ed efficienza alle accresciute esigenze dell'azienda. “Si sta procedendo alla nuova pianta organica e all'inizio dell'anno, tra gennaio e febbraio, sono previsti nuovi bandi – spiega il presidente – per reclutare altro personale, abbiamo bisogno almeno di altre 20 persone. Il fine ultimo è quello di rendere un buon servizio ai cittadini e per questo è importante adeguare l'azienda alle nuove richieste. Continueremo a lavorare per la crescita equilibrata ed organica della società. Tra gli obiettivi c'è pure la riorganizzazione totale degli uffici”. 
05 novembre 2018

@RIPRODUZIONE VIETATA
totale visualizzazioni: 625

Condividi l'Articolo

Articoli correlati