
Una giornata di festa e di gioia collettiva ha segnato l’inaugurazione di Casa Prisma nel cuore del suggestivo borgo di Giuliopoli, nel Comune di Rosello, (Ch).
La nuova struttura, ricavata dall’edificio delle ex scuole elementari in Piazza Vittorio Emanuele II, ospiterà il progetto "Cambia-Menti", percorso interamente dedicato all’autonomia e all’inclusione sociale dei disabili. Alla cerimonia del taglio del nastro ha preso parte in tanti tra cittadini, famiglie, autorità e referenti del settore sociale, ma soprattutto i ragazzi del centro, veri protagonisti di questa nuova realtà.
Il progetto è il frutto di una stretta e virtuosa sinergia tra diverse realtà del territorio.
Dopo la benedizione della struttura, officiata da don Settimio Luciano, si sono susseguiti i saluti istituzionali dei rappresentanti che hanno lavorato per trasformare questo sogno in realtà. Il sindaco di Rosello, Alessio Monaco, ha sottolineato come l'amministrazione comunale abbia creduto fin da subito nel valore sociale dell'opera mettendo a disposizione l'immobile. Successivamente sono intervenuti Arturo Scopino, presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro, l'ente capofila che ha guidato l'iter progettuale per l'ottenimento dei finanziamenti, e Antonella Gialluca, referente dell'Ambito Territoriale Sociale (ADS 12) Sangro Aventino. Quest'ultima ha evidenziato il lavoro di rete svolto in collaborazione con l'Altovastese (Ads 14), fondamentale per intercettare i fondi europei del Pnrr necessari a finanziare la struttura.
La gestione del servizio e il futuro della struttura saranno affidati al gruppo di cooperative esecutrici del Consorzio Gmc (Global Med Care), tra cui la Cooper Sangro Aventino, e si avvarranno della collaborazione di Anffas Lanciano. Immaginata come una vera e propria palestra di vita,
Casa Prisma funzionerà inizialmente come centro diurno. L'obiettivo a lungo termine, tuttavia, è ben più ambizioso: trasformare la struttura in una realtà per il "Dopo di noi", garantendo così un futuro sereno, protetto e tutelato agli ospiti anche quando le famiglie non potranno più prendersi cura di loro.
All'interno di questo spazio moderno, gli ospiti avranno l'opportunità di sperimentare l'autonomia abitativa e la gestione della vita quotidiana fuori dal contesto familiare, crescendo anche professionalmente attraverso percorsi di inserimento supportati dalle nuove tecnologie informatiche.
Gli ospiti potranno così vivere pienamente la comunità all'interno di un borgo accogliente come Giuliopoli, un luogo dove l'isolamento è bandito e dove lo scambio quotidiano dona profonda serenità anche alle famiglie. 29 mag 2026
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Video a cura di ALESSANDRO ACCIAVATTI (AD VISUAL)