Vietato giocare a pallone. Il cartello è comparso in piazza Roma a Paglieta (Ch) e il fatto ha scatenato il disappunto di Legambiente. "Ricordo la mia infanzia, nel centro storico del paese, vissuta in grande libertà, in spazi senza auto: i vicoli, le strade, le piazze erano il più bel parco giochi del mondo": attacca così una nota di Legambiente Paglieta, a firma di Luzio Nelli, contro il provvedimento del sindaco Nicola Scaricaciottoli. "Ora - aggiunge Nelli - negli stessi luoghi non c'è più spazio. I ragazzi sono sempre più isolati, vivono in un mondo virtuale, sempre più dipendenti da cellulari e computer. Molto importante - evidenzia - è recuperare questi spazi, per spezzare solitudini e favorire socializzazione ed incontri". Ma ecco, da qualche giorno, "imperare, nella piazza principale del paese, un cartello che proibisce ai bambini di utilizzare la palla nei giochi. Ma - tuona Nelli - bisogna tutelare il gioco e l'infanzia di quai pochi bimbi che ancora nascono". 
"Quel cartello - spiega Scaricaciottoli - è stato messo in applicazione all'articolo 29 del Regolamento di Polizia urbana, approvato prima della mia elezione. Si vieta di giocare con la palla, perché ci sono bimbi piccolissimi che possono farsi male; ci sono anziani che si lamentano; ci sono i tavolini dei bar... Tutto ciò ha portato all'installazione di quel cartello". "Non sono i bambini - ribatte Nelli - che mettono a rischio la sicurezza e quel cartello altro non è che il disagio sociale e culturale che le nostre comunità attraversano. In altri centri - aggiunge Nelli - ci sono altri tipi di cartelli: a Lentella (Ch), ad esempio, il cartello recita: 'In questo paese i bambini giocano ancora per strada: prestare attenzione'".
03 agosto 2018

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