Lanciano. Lavori Enel e caos traffico: Comune diffida la società per irregolarità in via per Treglio

L’amministrazione comunale di Lanciano (Ch) passa alle vie di fatto nei confronti di Enel Distribuzione, diffidando la società per i profondi disagi che sta causando, da giorni, alla viabilità cittadina, in particolare lungo via per Treglio, dove sono in corso la sostituzione e il potenziamento dei cavi elettrici interrati. Scavi sulla strada, asfalto bucato, ruspe e operai al lavoro, ingorghi e code infinite di auto. E cittadini che protestano.

Con una nota ufficiale protocollata il 18 marzo 2026 e firmata dal sindaco Filippo Paolini e dall'assessore ai Lavori pubblici, Paolo Bomba, il Comune contesta una serie di irregolarità nell’esecuzione degli interventi, ritenuti non conformi alle prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata, peraltro già scaduta. Nel documento si evidenzia inoltre che le attività sono state iniziate senza alcun avviso e ignorando il cronoprogramma trasmesso ad ottobre dalla società, che prevedeva l’avvio dei lavori il 30 marzo e la conclusione il primo maggio 2026.

Tra le criticità rilevate figura anche la mancata richiesta, agli uffici competenti, di ordinanza per disciplinare il traffico e la viabilità. Una omissione che, secondo l’amministrazione, ha contribuito in maniera significativa ai problemi registrati in questi giorni dagli automobilisti.

"... Oltre a un sistematico rallentamento della circolazione veicolare su un’arteria principale di accesso alla città e di collegamento con il casello autostradale A14, nella giornata di domenica 15 marzo scorso, - si legge nel documento - a seguito delle operazioni di scavo e del transito dei veicoli, la strada è stata invasa da materiale "inidoneo", non correttamente compattato e utilizzato per il riempimento dello scavo. Tale materiale si è disperso sia sulla carreggiata sia sui marciapiedi, nonché nelle pertinenze delle abitazioni antistanti, determinando una grave situazione di pericolo per la circolazione dei mezzi e dei pedoni.... Il Servizio di reperibilità comunale, intervenuto sul posto, ha rilevato una situazione di totale incuria...". Scenario che si è ripetuto il 18 marzo.

In questo quadro, l’amministrazione richiama la necessità di una organizzazione più efficiente del cantiere, in grado di ridurre l’impatto sull’utenza. L'invito è a valutare soluzioni operative alternative, tra cui l’eventuale esecuzione dei lavori in orario notturno. Una misura che, se adottata, potrebbe consentire di limitare sensibilmente i disagi alla circolazione nelle ore di punta. Ma c'è dell'altro...

In via Francesco Masciangelo, nel quartiere Santa Rita, per "imperizia e negligenza" della ditta esecutrice, la Coiet - rimarca la nota municipale - sono stati avviati interventi simili, in assenza di ordinanza del Comune, con "gravi disagi che il 17 marzo hanno interessato anche il trasporto scolastico di minorenni...". 

Il Comune chiede quindi a Enel un’esplicita assunzione di responsabilità per quanto sta accadendo, sottolineando la gravità delle violazioni contestate. Non si esclude, inoltre, il ricorso a ulteriori strumenti di tutela: l’amministrazione si riserva infatti la possibilità di escutere la polizza fideiussoria presentata dalla società a garanzia dei lavori.

Parallelamente, l’ente sta lavorando per individuare soluzioni immediate in grado di alleggerire la pressione sul traffico, soprattutto nel punto interessato dal cantiere. Tra le ipotesi allo studio vi è la definizione di percorsi alternativi di accesso alla città. 19 mar. 2026

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