Lanciano, tassa sui rifiuti. 'Le famiglie pagheranno meno'. Risparmio anche per alcune tipologie di attivita'
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Tassa sui rifiuti  in calo per il secondo anno consecutivo a Lanciano (Ch), a favore di 15 mila famiglie e per 220 utenze non domestiche. Il Comune ha disegnato un risparmio medio rispetto al 2018 del 2% pari, quasi 5 euro in meno. Il sindaco Mario Pupillo ha subito parlato di "processo virtuoso grazie a scelte coraggiose in materia ambientale con l’istituzione del servizio di raccolta differenziata affidata a Ecolan Spa, un modello regionale". Per l’assessore al Bilancio, Carlo Orecchioni:  "La riduzione della Tari, sia pur lievemente,  è un segno importante". Il piano finanziario Tari 2019 approderà in Consiglio comunale venerdì 29 marzo per l'approvazione.  Sono state infatti previste riduzioni per tutte le utenze domestiche. Un esempio: una famiglia di 3 persone in una casa di 126mq pagherà 226,23 euro di Tari nel 2019, 5 euro in meno rispetto al 2018 (231,23 euro). Inoltre, parte del risparmio derivato dagli ottimi risultati della raccolta differenziata che si è attestata anche per il 2018 alla quota del 76% sarà destinata a 220 utenze non domestiche, quelle maggiormente colpite dall'aumento anomalo del 2017: il risparmio per queste utenze va da 28 a 116 euro in media. In particolare, le riduzioni riguardano le categorie attività industriali con capannoni (-3,33%), ristoranti pizzerie trattorie (-5,26%), bar caffè pasticcerie (-5,23%), ortofrutta pizza al taglio e fiorai -5,64%, plurilicenze alimentari (-5,64%). 

Complessivamente, avranno una riduzione delle tariffe rispetto allo scorso anno 262 titolari di attività produttive. Invariate le tariffe relative alle restanti categorie. I risparmi sono stati ottenuti, nonostante il lievissimo aumento del costo del servizio complessivo rispetto a quello del 2018 per la rivalutazione degli indici Istat (+9.145 euro pari allo 0,9%), grazie agli ottimi risultati della raccolta differenziata che si attesta al 76% per il secondo anno consecutivo. Il costo complessivo per la gestione rifiuti del Comune di Lanciano è pari a 4.792.730 euro, 9.145 euro in più rispetto alla quota dello scorso anno (4.782.255 euro) e 82.000 euro in meno rispetto al 2017. Il costo medio pro-capite della Tari 2019 di Lanciano è di 136 euro: un dato che si conferma quindi nettamente al di sotto della media nazionale (302 euro) e regionale (320 euro). Anche rispetto al costo medio standard per tonnellata di rifiuti prodotta per il servizio raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento, pari a 450 euro, il costo medio effettivo del Comune di Lanciano (225 euro) risulta essere esattamente la metà. Secondo questo parametro, il costo complessivo del Comune di Lanciano dovrebbe essere di 7.011.957 euro, oltre 2 milioni in più del costo effettivo.

La Tari 2019 potrà essere versata in quattro rate (31 maggio – 31 luglio – 30 settembre – 30 novembre) o in un'unica soluzione entro il 31 maggio 2019. Gli avvisi saranno recapitati tramite posta ordinaria. Per le utenze domestiche è possibile calcolare l'ammontare del costo della Tari 2019 inserendo il numero dei componenti e i metri quadri dell'abitazione al link www.lanciano.eu/comune/calcolo2019.html. "Grazie a una raccolta differenziata fiorente - ribadisce soddisfatto Orecchioni -, rispetto al 2017, siamo riusciti a risparmiare circa 76.000 euro che abbiamo deciso di redistribuire. In Italia si registra un aumento medio del costo della tariffa rifiuti del 3% e diverse città della nostra regione, come il caso più vicino a noi di Chieti, ne sono una concreta testimonianza come raccontano le cronache politiche di questi giorni. Inoltre ancora una volta la città di Lanciano, primo comune riciclone d'Abruzzo sopra i 15.000 abitanti nel 2018, secondo la classifica stilata da Legambiente, ha un costo medio pro-capite che è più che dimezzato rispetto alla media regionale, 136 euro contro 320 euro. La città "regina" della Tari 2019 è Belluno (35.000 abitanti come Lanciano) che ha il minor costo in Italia tra i capoluoghi di provincia con una differenziata all'80%: quest'anno ha certificato una Tari con costo medio pro-capite di 159 euro, 23 euro in più rispetto a Lanciano. Dobbiamo ambire anche noi come comunità ad accrescere la percentuale di raccolta differenziata, che significa un ulteriore risparmio sia in termini ambientali che economici", conclude Orecchioni. 

Pupillo: "Quando questa amministrazione, nel 2015, ha scelto di affidare in house alla società Ecolan il servizio di igiene urbana, avviando una rivoluzione culturale ed ambientale che ha contagiato positivamente tanti Comuni che oggi sono protagonisti di un radicale cambiamento sul tema della gestione dei rifiuti, era proprio questo il nostro obiettivo. Da quando la raccolta differenziata è entrata a pieno regime, gli effetti sulla tariffa sono più che evidenti: in due anni abbiamo risparmiato 167.000 euro senza modificare i servizi e abbiamo portato una città ad essere la prima in Abruzzo tra i Comuni 'ricicloni' di Legambiente con più di 15 mila abitanti. Un grazie ai cittadini, ai lavoratori della Ecolan, ai dirigenti e al personale del settore Ambiente e Bilancio del Comune e ai rispettivi assessori Davide Caporale e Carlo Orecchioni per il grande lavoro di squadra a servizio della comunità su un tema così importante".

Walter Berghella  

Foto Andrea Franco Colacioppo. Nelle immagini la conferenza stampa sulla Tari

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