
Un mazzo di fiori per ricordare il tragico evento che ha segnato il 25 aprile dello scorso anno quando un incidente stradale dopo la deposizione della corona al monumento agli Eroi Ottobrini, ha provocato la morte di Gabriele Mastrangelo, 81 anni, iscritto Anpi e grande "resistente" e alcuni feriti.
Questa mattina la presidente dell’Anpi di Lanciano, Maria Saveria Borrelli, accompagnata da altri esponenti del direttivo ha deposto rose nel luogo dove tutto è accaduto. Un gesto semplice e forte allo stesso tempo per ricordare l'uomo che ha perso la vita nel giorno che sempre lo aveva visto presente e partecipe in nome di valori nei quali credeva profondamente.
Valori ribaditi dalla presidente nel corso dell’assemblea degli iscritti che si è tenuta presso la Bottega del Viaggiatore, in via dei Frentani. All’ordine del giorno anche l’approvazione del bilancio (votato all’unanimità dai presenti). La riunione è stata l’occasione per tracciare il consuntivo delle attività portate avanti con risultati positivi, per ribadire le collaborazioni costruttive con altri movimenti e associazioni e sottolineare ancora una volta il ruolo fondamentale dell’Anpi.
“Il 25 Aprile quest’anno assume un significato ancora più incisivo per gli 80 anni della Repubblica, dell’Assemblea Costituente e del voto alle donne – ha detto la presidente nel suo intervento –. Sono compleanni che meritano di essere ricordati e festeggiati, e oggi più che mai è necessario ribadire che essere Anpi vuol dire impegnarsi attivamente per la difesa e l’attuazione della Costituzione italiana, nata dalla Resistenza. L’Associazione con i suoi 160 mila iscritti non rappresenta solo la memoria storica ma è un presidio democratico nel Paese. Tengo a ricordare che i punti fondamentali sono antifascismo e difesa dei valori di libertà, eguaglianza e dignità umana sanciti dalla Costituzione”. Ha poi ripercorso con emozione e un pizzico di orgoglio, le iniziative e i progetti realizzati, ringraziando tutti per l’impegno e la collaborazione, accogliendo anche quattro nuovi iscritti e il saluto, arrivato telefonicamente, dalla presidente della sezione Anpi di Centocelle, quartiere romano.
“Il 25 Aprile non può e non deve essere solo una mera ricorrenza, perché la memoria è importante, non si possono dimenticare i caduti e i tanti che hanno combattuto nel nome della libertà va quindi valorizzato il contributo dato dalla lotta partigiana rivolgendosi soprattutto ai giovani”, ha aggiunto Maria Saveria, autrice di libri sulla Resistenza e non solo, sul coraggio delle donne e sulla necessità di ricordare “perché se non si conosce il passato non si può disegnare un futuro migliore”. Ne è convinta la presidente così come lo è sulla necessità di promuovere la Pace “attraverso azioni di contrasto ai tentativi autoritari o alla riscrittura della storia lavorando alla costruzione di una cultura di pace e giustizia sociale.” Sono questi gli argomenti sui quali si concentrerà l’attenzione e lo sguardo nel corso della cerimonia per la Festa della Liberazione.
Si comincia alle 9.15 con il raduno in piazza Martiri Lancianesi, nei pressi del Monumento e alle 9.30 si darà il via alla cerimonia che anche quest’anno comprende alcuni emozionanti momenti. Che vogliono privilegiare la partecipazione non solo gli interventi di rito, seppur importanti. Sarà un roseto che verrà piantumato proprio la mattina del 25 aprile a ricordare l’intelligenza, il valore e l’opera delle Madri Costituenti. Dopo la deposizione di un cuscino di fiori al monumento Eroi Ottobrini, il programma prevede musiche, canti e letture a tema. “Nel segno del ricordo ma con la profonda consapevolezza che non bisogna abbassare la guardia ma impegnarsi con forza per difendere la Costituzione da rischi e attacchi, per affermare con forza libertà e democrazia”, ha concluso la presidente. 24 apr. 2026
@RIPRODUZIONE VIETATA