Lanciano. No della Regione ( e sono quattro) al Liceo musicale al De Titta- Fermi

Delusione quater per il "De Titta-Fermi" di Lanciano (Ch) per il mancato accoglimento, anche quest’anno e per il quarto consecutivo, del Liceo musicale.

Delusione per l'istituto, ma anche per l’intero comprensorio frentano e del Sangro-Aventino. Infatti, la notizia è stata accolta con malcontento da molte famiglie dei circa 45 comuni e una popolazione di circa 180mila abitanti che gravitano su Lanciano per la scelta di indirizzi di studio che non sono altrove. Nello stesso territorio, tra l'altro, si contano ben sei scuole medie di primo grado ad indirizzo musicale. 

Dopo il parere positivo della Provincia di Chieti e dei sindacati regionali Cisl e Uil (contrari Cgil e Snals, Ufficio scolastico regionale e Ufficio scolastico provinciale), il no della Giunta regionale viene motivato "in considerazione dei vincoli ministeriali in ordine all’organico e per evitare una inutile proliferazione dello stesso indirizzo, con eccessiva frammentazione dell’offerta formativa regionale". "Non si capisce allora - dicono alcuni docenti - come mai in molte regioni italiane vi siano tanti licei musicali, anche più di uno nella stessa provincia, ma solo in Abruzzo ci si sia fermati ad appena quattro, sin dalla loro istituzione che ormai risale a dieci anni fa (2010). Come pure non si capisce come mai sia stato possibile concedere, in questi anni, una seconda sezione al Liceo musicale di Pescara".

Insomma, cambiano i governi regionali (prima il centrosinistra oggi il centrodestra) ma, per rimanere in tema, la "musica non cambia". 

E intanto, anche quest’anno, molti ragazzi saranno costretti a rinunciare al desiderio a alla passione di coltivare gli studi musicali attraverso un indirizzo di scuola secondaria superiore, "ripiegando" su altro, poiché, oltre Lanciano, gli altri licei musicali o sono troppo lontani o non è possibile raggiungerli, per mancanza di trasporti pubblici. "Una vera e propria mortificazione - viene aggiunto - sia per la città di Lanciano, che vanta una secolare tradizione storica nella cultura musicale, sia per la nostra stessa Costituzione che, all’ articolo 33, garantisce "l’istituzione di scuole statali per tutti i tipi, ordini e gradi di istruzione", mentre all’articolo 34 garantisce l’accesso in egual modo a tutti: "La scuola è aperta a tutti"...".

Tuttavia, da tre anni, il “De Titta-Fermi” ha avviato un corso pomeridiano di strumento e canto, all’interno del quale i ragazzi possono comunque continuare o iniziare a studiare uno strumento e/o canto, seguiti da professionisti esterni, ma con un piccolo contributo a carico delle famiglie (quest’anno vi sono oltre 30 iscritti). Invece, in orario curricolare, in una sezione del Liceo delle Scienze umane è possibile studiare musica con due ore settimanali. "A questo punto, - concludono gli insegnanti - non resta che sperare ancora per il prossimo anno… Noi non molliamo".

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