Mastelli antibatterici all'ospedale di Atessa
GUARDA LE FOTO

Consegnati all' ospedale “San Camillo De Lellis” di Atessa (Ch), della ASL Lanciano-Vasto-Chieti,  i primi mastelli, con proprietà antibatteriche, in polipropilene arricchiti con grafene “green”.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Ecolan Spa, Hygraner Srl ed Eurosintex Spa, unendo ricerca scientifica, innovazione industriale e applicazioni sanitarie.

Alla presentazione hanno partecipato il presidente Ecolan, Massimo Ranieri; l’ingegner Alessandro Pietrodarchi, di Ecolan; il direttore sanitario dell’ospedale, Enrico Flocco; il direttore sanitario aziendale Raffaele Di Nardo; Andrea Di Filippo, di Hygraner; l’ingegner Letizia Finamore, di Ecolan; il consigliere regionale con delega all’Ambiente, Nicola Campitelli; il consigliere regionale Vincenzo Menna, vice presidente della Commissione Sanità; il sindaco di Tornareccio, Nicola Iannone, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Atessa, Giuseppe Masilli.

I mastelli sono stati sviluppati grazie alla Divisione Ricerca e Sviluppo di Ecolan, inaugurata ad agosto 2024, dedicata alla sperimentazione di processi sostenibili e alla produzione di grafene da rifiuti organici. Il laboratorio ha permesso di trasformare materiali di scarto in un nanomateriale ad alto valore aggiunto, pronto per applicazioni industriali e sanitarie.

Il grafene conferisce ai mastelli proprietà antibatteriche e antivirali permanenti, rendendoli idonei per ambienti ad alto rischio come ospedali e laboratori. Il materiale agisce attraverso diversi meccanismi: danno fisico alle membrane cellulari dei batteri, stress ossidativo causato da specie reattive dell’ossigeno e inattivazione di virus, limitandone la capacità di infettare le cellule ospiti, con un’ulteriore capacità di assorbire biomolecole e ridurre la proliferazione microbica.

La produzione di grafene di alta qualità è resa sostenibile grazie alla trasformazione dei rifiuti organici e agricoli, con conseguente riduzione dei rifiuti e creazione di un materiale avanzato a basso impatto ambientale. Il grafene prodotto trova applicazioni in diversi settori e contribuisce a promuovere l’innovazione industriale in Abruzzo.

La collaborazione tra le aziende coinvolte ha permesso di coniugare ricerca scientifica e produzione industriale: Ecolan S.p.A. ha sviluppato i processi di produzione del grafene e le metodologie sostenibili; Hygraner  ha fornito le resine termoplastiche additivate con grafene e validato le proprietà antibatteriche dei mastelli, mentre Eurosintex  ha curato lo stampaggio e la produzione industriale dei contenitori. I mastelli consegnati al presidio di Atessa "rappresentano - si spiega in una nota - un banco di prova reale per soluzioni innovative in ambito sanitario, integrando innovazione, sicurezza e sostenibilità in un modello unico di ricerca applicata e economia circolare".

"Questa è una bellissima collaborazione con il nostro ospedale. - dichiara Flocco - Ringraziamo Ecolan per questa opportunità che ci è stata data e ci auguriamo che sia un punto di partenza e non un punto di arrivo. Iniziative come questa rafforzano la sicurezza dei nostri ambienti e migliorano la qualità dei servizi offerti ai cittadini".

"La consegna di questi primi mastelli in grafene - aggiunge Ranieri - anticipa altri progetti innovativi sul territorio. Tra i primi, i tratti di asfalto del nuovo impianto di compostaggio che sta per essere inaugurato a Cerratina, realizzati con bitume da riciclo/recupero additivato con grafene". 18 nov. '25

@RIPRODUZIONE VIETATA

totale visualizzazioni: 956

Condividi l'Articolo