Fossacesia. 100 candeline per nonno Gugliemo
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Maxi festa nella casa di riposo "Il buon samaritano" che si trova nel cuore di Fossacesia (Ch),  per Guglielmo Di Fabio (foto) che ha tagliato il traguardo delle sue 100 primavere, attorniato dai suoi cari.

A celebrare con lui il secolo di vita la  figlia Antonietta, il  genero Luciano, nipoti e pronipoti. L'altro figlio, Franco, vive in America. C'erano anche il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l'assessore Giovanni Finoro, e la prima cittadina di Monteferrante (Ch), Patrizia D’Ottavio (foto),  e poi il personale della residenza, dalla direttrice della struttura, Paola Di Nenno, ai 66 ospiti, felici di condividere con il nonno più longevo della struttura, il suo compleanno. Cento anni di saggezza, di anni trascorsi in Italia, negli Stati Uniti, e poi ancora definitivamente  nel  suo amato Abruzzo.

Nonno Guglielmo Di Fabio è nato a Monteferrante il 22 novembre del 1919. Ha vissuto per tanti anni negli Stati Uniti, per poi far ritorno, nel 1989, nel paese d'origine per godersi le meritate pensioni (quella americana e l’altra italiana), che percepisce da 45 anni. Il centenario, dopo la morte della moglie Sabina, ha avuto problemi di deambulazione e per avere una maggiore assistenza, è al Buon Samaritano, ormai da un anno e mezzo. Ma l’amore della sua famiglia è sempre con lui.

Numerosi i nipoti, tre pronipoti e la più piccola Elena, di 10 anni, ieri era lì a coccolarlo e a riempirlo di carezze.  Gode di ottima salute, ha la mente lucida Guglielmo, a parte il problema agli arti inferiori che lo costringe sulla sedia a rotelle. Il suo elisir di lunga vita? Sveglia alle 6.30, non prende alcun farmaco, e nemmeno integratori. E' una "buona forchetta" e il suo cibo preferito è la carne (i genitori gestivano una macelleria), gli piacciono le castagne e la frutta secca. Non beve e nemmeno fuma, ma gli piacciono le carte, quindi trascorrere parte del suo tempo giocando a scopa e a briscola.

Palloncini, dolcetti, brindisi e la torta per le foto di rito. Entrambi i primi cittadini hanno omaggiato Guglielmo di una targa ricordo. Nel maggio di quest'anno, l’amministrazione Usa aveva anticipato la festa dei 100 anni di Guglielmo, visitandolo nella casa di riposo e con una cerimonia a lui dedicata gli aveva consegnato una targa tramite l’Ambasciata americana a Roma.

Linda Caravaggio

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