A Fossacesia, San Vito Chietino e Rocca San Giovanni controlli e più forze dell'ordine per l'estate

Dal 1° luglio al 31 agosto 2025 i comuni di Fossacesia (Ch), San Vito Chietino (Ch) e Rocca San Giovanni (Ch) saranno al centro di un piano di rafforzamento della sicurezza predisposto per garantire una stagione turistica serena e protetta. Il progetto, denominato “Estate Sicura”, prevede un significativo aumento della presenza delle forze dell’ordine e delle polizie locali, soprattutto nelle zone a maggiore afflusso di persone.

I tre sindaci – Enrico Di Giuseppantonio per Fossacesia, Emiliano Bozzelli per San Vito Chietino e Fabio Caravaggio per Rocca San Giovanni – hanno partecipato ieri, insieme ai rappresentanti di alcuni altri Comuni della provincia e della costa, al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal prefetto di Chieti, Gaetano Cupello. Durante l’incontro è stata condivisa una strategia coordinata per la sicurezza, alla quale contribuiranno attivamente anche le rispettive forze di Polizia Locale, già mobilitate per un controllo capillare del territorio.

Il piano si fonda su una mappatura delle zone più vulnerabili e prevede anche l’applicazione della “tutela rafforzata”: in queste aree le forze dell’ordine, inclusi i carabinieri delle stazioni locali e gli agenti di polizia locale, potranno intervenire con misure straordinarie di prevenzione, tra cui l’allontanamento di soggetti con precedenti denunce o condanne anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti, per alcuno dei delitti contro la persona o contro il patrimonio, come si legge nel Decreto Legge 14 – 2017.

“La nostra costa è viva, sicura e accogliente – dichiarano Di Giuseppantonio, Bozzelli e Caravaggio. - Vogliamo che l’estate sia un’occasione per divertirsi nel rispetto delle regole. Chi si rende protagonista di atti molesti o violenti rischia l’applicazione di misure come il Daspo urbano, che comporta l’allontanamento e il divieto di accesso alle aree più frequentate della movida.”

L’applicazione di quello che viene comunemente denominato “Daspo urbano”, e che in realtà è una misura di prevenzione amministrativa introdotta con il già citato Decreto Legge  14 del 2017 (convertito con modificazioni dalla legge 48 del 2017) dell’allora ministro dell’Interno Minniti, può essere effettuata anche nei confronti di soggetti minori di diciotto anni che abbiano compiuto però il quattordicesimo anno di età come si legge nel comma 4 dell’articolo 10 del Decreto. Un intervento straordinario quindi che mira all’interdizione e all’allontanamento preventivo di tutti coloro, dai 14 anni in poi, che abbiano commesso o siano stati accusati di aver commesso nei cinque anni precedenti almeno un reato penale di qualsiasi tipologia, entità e gravità.

Il famoso “disturbo della quiete pubblica”, ad esempio, è un reato che prevede che ‘Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a euro 309’ come si legge nell’art. 659 del Codice Penale. Chiunque quindi sia stato denunciato o accusato di “disturbo della quiete pubblica” potrebbe subire il suddetto “Daspo urbano” da tutti i luoghi pubblici e i locali della Costa dei Trabocchi.

Negli ultimi anni, il territorio della Costa dei Trabocchi ha effettivamente registrato un forte aumento della popolazione stagionale turistica e una significativa diffusione degli intrattenimenti estivi, soprattutto della vita notturna, che si sono sempre svolti con ordine e nel rispetto della sicurezza pubblica.

Sarà prestata particolare attenzione ai fenomeni legati alla movida, al contrasto di reati predatori, spaccio di stupefacenti, furti, truffe, in particolare a danno di anziani. Anche i territori principali che fanno parte del polo della vita notturna, così come in tutta Italia, saranno oggetto di controlli intensificati, grazie anche al supporto del personale aggiuntivo inviato dal Ministero dell’Interno.

I sindaci esprimono piena soddisfazione per l’attenzione mostrata dal prefetto Cupello e da tutte le istituzioni presenti al tavolo: il questore Leonida Marseglia, i comandi Provinciali dei carabinieri, Guardia di finanza, polizia di Stato, la guardia costiera. L’intervento congiunto rappresenta un presidio essenziale non solo per la sicurezza, ma anche per la tutela del turismo e dell’economia locale.

“Il nostro - hanno aggiuntoi primi cittadini - è un territorio dove si può passeggiare tranquillamente, anche di notte. Grazie a questo piano rafforzato, continuerà ad esserlo. Sicurezza, accoglienza e rispetto delle regole sono i valori che vogliamo garantire a tutti.” 30 giu. 2025

MARIANO PELLICCIARO

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