'Comitato sindaci promuove Asl Lanciano Vasto Chieti, mentre i servizi peggiorano e la scure dei tagli va avanti'

"Non si spiega come il Comitato ristretto dei sindaci abbia promosso l’operato della Asl Lanciano Vasto Chieti, seppur con riserva, visto che dalla bocciatura dello scorso anno non è cambiato nulla in termini di miglioramento del servizio sanitario. La situazione è addirittura peggiorata". 

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Ad affermarlo è il capogruppo del M5S in Regione Abruzzo, Francesco Taglieri che entra nel dettaglio: "E’ opportuno sottolineare - afferma - che le promesse, su cui si dovrebbe fondare questa promozione, sono irrealizzabili visto che contemplano l’utilizzo dei fondi del Pnrr che hanno già un atto di indirizzo preciso, che non può essere rimodulato. La verità, con cui si scontra questo inspiegabile parere favorevole, è segnata da una miriade di disservizi sia in termini di assistenza ai pazienti, sia per quanto riguarda l’offerta sanitaria in genere".

Il comitato è composto presieduta da Diego Ferrara, sindaco di Chieti, e costituito da primi cittadini di Vasto, Francesco Menna; Casoli,Massimo Tiberini; Atessa, Giulio Borrelli e Ortona, Leo Castiglione. 

"Invece di continuare a buttare fumo negli occhi, raccontando di investimenti e strutture nuove, che nei fatti non arriveranno mai, la Asl02 - tuona - dovrebbe tornare a preoccuparsi delle risorse che mancano. Un qualsiasi cittadino della provincia di Chieti, per esempio, non può eseguire un’elettromiografia, perché non c’è il calendario; non può sottoporsi a una risonanza di nessun tipo: addome con contrasto, cervico dorsale, tiroidea; non può eseguire una Tac cuore, anche se le ultime macchine acquistate per dare uno slancio ai servizi del territorio permettono di fare questo tipo di esame. E ancora, non sono prenotabili visite specialistiche con indirizzo pneumologico, a meno che non si tratti di problematiche legate al Covid". Per non parlare di reparti in qualche ospedale dimezzati e/o migrati. 

"Alla luce di tutto questo, e di tanti altri disservizi impossibili da racchiudere in un elenco, cosa c’è di virtuoso tanto da giustificare un "sì" del comitato ristretto dei sindaci? Quali sono le motivazioni effettive che hanno portato la compagine di amministratori a cambiare radicalmente giudizio? Forse non è chiaro che nella Asl02 nel prossimo futuro non migliorerà nulla, anzi peggiorerà visto che è di questi giorni la richiesta della Regione Abruzzo di applicare un ulteriore taglio di 6 milioni  di euro per il rincaro energetico. Un’ennesima mannaia che si scaglia su una realtà dove non vi è alcun atto reale di programmazione.  Al netto della propaganda, il centrodestra in 42 mesi di governo regionale non è stato capace di emettere un atto di programmazione decente e concreto. Con i risultati che vediamo".

"E’ inaccettabile - conclude Taglieri - che mentre si continuano a raccontare favole ai cittadini, la sanità è a pezzi e le aree interne sono completamente abbandonate. Chi, per ingenuità o incapacità, ha cambiato radicalmente giudizio sull’operato dell’Azienda sanitaria, che non ha fatto altro che buttare fumo negli occhi  di tutti, dovrebbe porsi più domande e guardare le problematiche reali con cui i cittadini devono fare i conti ogni giorno". 07 ott. 2022

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