
Continuano le chiusure serali indette dalla società Sasi. Il razionamento dell’acqua va avanti ormai da settimane. Nonostante la crisi idrica non sia stata particolarmente intensa nell’anno 2026 per l’Abruzzo, come evidenziato dai dati Ispra, le evidenti e decennali dispersioni fanno sentire la loro eco.
I centri della provincia di Chieti che di notte restano a secco, da lunedì 27 luglio a lunedì 3 agosto, sono: Altino, Atessa, Carpineto Sinello, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casoli, Celenza sul Trigno, Cupello, Fossacesia, Fraine, Fresagrandinaria, Furci, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lanciano, Lentella, Liscia, Monteodorisio, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palmoli, San Buono, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Tollo, Tornareccio, Tufillo, Vasto.
La zona più colpita da questo provvedimento è il Vastese, con città e paesi dove l'erogazione idrica viene stoppata già dalle prime ore del pomeriggio (vedi ad esempio, nella tabella allegata all'articolo, Vasto e Monteorodisio). 27 lug. 2026
MARIANO PELLICCIARO
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