E’ sicuramente il luogo più suggestivo di Lama dei Peligni: c’è qualcosa di magico nel silenzio e nella maestosità della Maiella e nella cornice del convento della Misericordia, luogo di Resistenza e di rinascita della vita nel dopoguerra  che da alcuni giorni ospita nella piazza un pannello speciale, dal significato profondo non solo per i residenti ma per tutta la comunità, che ha lottato e combattuto il nazifascismo. L’Anpi del Sangro-Aventino ha promosso una serie di eventi che coinvolgono i Comuni di Lama dei Peligni, Palena e Civitella Messer Raimondo in un percorso tra memoria e ricordi della Brigata Maiella, e non solo. Un cammino per non dimenticare ma anche per riflettere sulla condizione oggi di tanti Paesi devastati dalle guerre.

“A fine gennaio del 1944 sulle falde della Maiella la battaglia continuava, Lama fu liberata dal IV Plotone dei Patrioti della Maiella insieme a un reparto inglese il 1 febbraio del 44” si legge nel pannello commemorativo, parole di Maria Saveria Borrelli, presidente dell’Anpi di Lanciano e autrice di alcuni libri sulla memoria e sulla Resistenza con una particolare attenzione all’impegno delle donne. Anche qui vengono ricordate Antonietta Laudadio e Gilda Ciavarra “guerrigliere determinate e coraggiose” che non esitarono a imbracciare pure il fucile, scrive Borrelli.

Nell’aula consiliare di Lama è stata invece inaugurata una mostra curata da Paolo Turchi, di Lettopalena, che ha scelto l’arte del fumetto per raccontare i passaggi più importanti della battaglia che ha insanguinato quelle terre. E insieme a questo grafic novel c’è una esposizione fotografica: macerie, morte, distruzione ma anche la fatica di chi lentamente ricominciava a vivere. All’inaugurazione c’erano anche parenti ed eredi di partigiani e patrioti. Il nipote di Donato Ricchiuti, vice comandante del IV plotone, che ha raccontato alcuni episodi della vita dello zio e di un diario che viene custodito gelosamente.

Antonino Amorosi presidente dell’Anpi Sangro Aventino nel suo intervento ha rimarcato l’esistenza, a livello nazionale, dei Cammini della Resistenza  “sarebbe importante farne parte proprio in considerazione del ruolo che il nostro territorio ha avuto. Questa iniziativa non è solo per ricordare ma anche per capire”. E sulla necessità di ricordare si è soffermata la sindaca di Lama Tiziana Di Renzo: “Abbiamo il dovere di ricordare chi ha combattuto per la libertà e la democrazia e continuare in questa opera di memoria e di divulgazione soprattutto per le generazioni future. Pensiamo alla realizzazione di una targa con tutti i nomi di chi ha preso parte alla Resistenza per riaffermare anche le nostre radici”.

E’ un’emozione forte per Maria Saveria Borrelli, nata a Lama dei Peligni: “Sono qui nel mio paese, a parlare della storia che è fatta anche dalle piccole storie, dall’impegno di tanti, uomini e donne, che finora non avevano un volto, una voce. Invece il ruolo di questo esercito silenzioso, colpevolmente ignorato, è stato spesso determinante. Il convento racchiude il racconto della resistenza lamese e la piazza rappresenta il cuore della battaglia, 139 partigiani lamesi decisero di continuare a combattere varcando anche i confini dell’Abruzzo. E’ stata una resistenza fatta da uomini e donne, bisogna parlare di resistenza unitaria perché tutti hanno condiviso gli stessi ideali, gli stessi valori, quei principi scritti nella nostra Costituzione. E oggi  - ha concluso - in molte parti del mondo c’è chi opprime e uccide, negando lo stesso diritto alla vita. Mai come in questo complicato periodo la memoria diventa fondamentale, non solo per comprendere il presente ma per ricordarci che la libertà e la democrazia sono state conquistate al prezzo della vita e vanno difese sempre, con forza, senza darle per scontate.” Sulla stessa linea il presidente dell’Anpi provinciale Luigi Borrelli “la Repubblica dovrebbe impegnarsi di più affinché la Costituzione possa continuare a vivere insieme ai suoi valori”, ha detto.

Applausi ed emozione alla fine dell’incontro che ha visto una partecipazione attenta e attiva. Il prossimo appuntamento, sempre a Lama dei Peligni è per il 21 agosto alle 18 con l’inaugurazione del pannello informativo e commemorativo sui partigiani. Alle 21, in piazza, è prevista la proiezione del film di Cristina Comencini “Il Treno dei bambini”. 17 ago. '25

Servizio di PINA DE FELICE e MASSIMILIANO BRUTTI

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