A14. Per 48 notti chiuso tratto tra i caselli di Pescara nord e Pineto

Resterà chiuso fino al 4 aprile, per 48 notti e solo di notte - dalle 22 alle 6 -, il tratto dell'A14 Bologna-Taranto compreso tra i caselli di Pescara nord e Pineto. L'interdizione al traffico è scattata da ieri. 

La decisione è stata presa dopo la richiesta avanzata da Autostrade per l'Italia di dissequestrare temporaneamente il viadotto "Cerrano" dell'A14 Bologna-Taranto per poter procedere alle opere di cantierizzazione per l'esecuzione delle ispezioni - richieste dal Mit - sulle saldature non ancora controllate (circa il 40% del totale), in quanto inaccessibili. Mentre sul restante 60%, ispezionato la scorsa settimana, il parere è risultato abbastanza positivo.

Sul viadotto in questione vigono diverse imposizioni: limite di velocità a 60 km/h per i veicoli leggeri e 40 per quelli pesanti; obbligo di interdistanza tra mezzi pesanti di 100 metri con conseguente divieto assoluto di sorpasso per tali veicoli e divieto assoluto di transito di veicoli con peso maggiore alle 44 tonnellate e di veicoli eccezionali o adibiti al trasporto in condizioni di eccezionalità e di merci pericolose. 

Spetta all'Ufficio Territoriale ispettivo di Roma provvedere ad eseguire sopralluoghi diretti a verificare la regolarità degli interventi. Dopo aver ottenuto il dissequestro temporaneo il 20 dicembre scorso, in questo caso si parla delle barriere “bordo ponte”, valido per i soli lavori di cantierizzazione (per ulteriori interventi occorrerà sempre il parere del Mit), dei viadotti Lenza-Pezze, Scrofeta Vergine, Sabato, Francia, Pietragemma, Vallone del Duca, Fosso San Biagio, Campofilone e Petronilla presenti sull’A16 Napoli-Canosa e sull’A14 Bologna-Taranto, Autostrade per l’Italia ha avanzato istanza di dissequestro anche per gli altri ponti: Acqualonga, Carafone, Vallonato I, Vallone del Varco, Fonte dei Preti (Fossacesia, in provincia di Chieti), Rio Pescara (Pescara), Colonella (Teramo) D’Antico, Lamia e Omero Fabriani.

La motivazione, fornita dal gestore, riguarda l’espletamento di alcune attività propedeutiche e imprescindibili per la seconda fase, ovvero la stesura del progetto esecutivo per la riqualifica e sostituzione delle barriere che verrà sottoposto alla Direzione generale per la Vigilanza sulle Concessioni Autostradali). 

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