Abruzzolive.tv

In evidenza

Gelo e neve, agricoltura in ginocchio. Coldiretti: 'Regioni dichiarino stato di calamita''

L’agricoltura di mezza Italia è in difficoltà con decine di migliaia di ettari di verdure pronte per la raccolta bruciate dal gelo, serre danneggiate o distrutte sotto il peso della neve, animali morti, dispersi e senz’acqua perché sono gelate le condutture, ma anche aziende e stalle isolate che non riescono a consegnare il latte quotidiano e le verdure. E' quanto afferma Coldiretti secondo cui, quindi, "è positivo, da parte del Governo, l’avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di calamità appena arriverà richiesta dalle Regioni interessate dal maltempo e dove si registrano danni incalcolabili".  

Dalla Puglia alla Basilicata, dalle Marche al Lazio, dall’Abruzzo al Molise, dalla Sicilia alla Calabria  sono migliaia le aziende agricole che hanno perso le produzioni di ortaggi invernali: dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole, per effetto del gelo che ha bruciato le piantine ma anche – sottolinea la Coldiretti - gravi i danni si sono verificati sugli agrumeti così come per i vigneti di uva da tavola che hanno ceduto sotto il peso della neve. Tonnellate di latte sono state gettate per l’impossibilità di consegnarlo.  Sono gli effetti del maltempo che ha colpito pesantemente le regioni del centro sud dove si contano già milioni di euro di danni.

Drammatica è la situazione nelle zone terremotate dove, con l’arrivo della neve e del freddo, occorre assolutamente accelerare le procedure per garantire l’arrivo dei moduli abitativi e delle stalle a tutte le aziende e agli allevamenti danneggiati. La neve – conclude la Coldiretti - va, infatti, ad aggravare la situazione degli animali, che hanno bisogno di ricoveri con le stalle distrutte o inagibili. Ma secondo Coldiretti serve anche garantire in tempi brevi una sistemazione a quegli agricoltori e allevatori che hanno avuto le case crollate o lesionate.
Per effetto del maltempo è crollata fino al 50% la produzione di latte negli allevamenti delle aree terremotate ma si registra anche un forte aumento degli aborti per lo stress termico a cui sono sottoposti gli animali. 

E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti che sottolinea l’importanza dell’ordinanza “azzeraburocrazia” che autorizza finalmente gli allevatori a comprare direttamente tutto ciò che serve per garantire la continuità produttiva delle proprie aziende a fronte di un rimborso pubblico previsto fino al totale delle spese sostenute. Si stima infatti - sottolinea la Coldiretti - che appena il 15% delle strutture di protezione degli animali siano state realizzate fino ad ora e gli allevatori non sanno ancora dove ricoverare mucche, maiali e pecore, costretti al freddo, con il rischio di ammalarsi e morire, o nelle strutture pericolanti. Il terremoto ha colpito un territorio a prevalente economia agricola con una significativa presenza di allevamenti di pecore e bovini che occorre ora sostenere concretamente per non rassegnarsi all’abbandono e allo spopolamento” ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare l’esigenza che “la ricostruzione vada di pari passo con la ripresa dell’economia che in queste zone significa soprattutto cibo e turismo”. Con le temperature crollate fino a -10 gradi - conclude la Coldiretti - serve ora uno sforzo comune per recuperare i ritardi e superare le difficoltà sinora incontrate e alleggerire il percorso per l’arrivo delle strutture, risolvendo al contempo i problemi nell'allaccio dell'energia elettrica e dell'acqua, senza le quali le stalle montate non possono ospitare adeguatamente gli animali”.

Con i prezzi degli ortaggi che aumentano in media del 200% dal campo alla tavola è allarme speculazioni a causa del maltempo che ha colpito le regioni del Mezzogiorno dalle quali provengono gran parte delle produzioni orticole Made in Italy che finiscono sugli scaffali. Il risultato – precisa la Coldiretti - è che sono crollate del 70% le consegne dalla Puglia di ortaggi sia perché bruciati in campo sia perché i mezzi non possono ancora circolare liberamente per rifornire adeguatamente i mercati lungo tutta la Penisola. Alcune referenze – riferisce la Coldiretti - non sono piu’ presenti nei banchi dei mercati all’ingrosso e in quelli del dettaglio mentre per altre le disponibilità sono ridotte ai minimi termini, dai finocchi ai carciofi, dai cavoli alle zucchine con inevitabili rifessi sui prezzi. Secondo le rilevazioni del Centro ortofrutticolo di Roma tra gli aumenti più pesanti rispetto alla stessa settimana dello scorso anno spiccano il +350% delle bietole, il +233% dei cipollotti, il +225% degli spinaci, il +170% della lattuga, il 157% delle zucche, il 150% dei cavoli. Alcuni prodotti pero’ – avverte la Coldiretti - sono già raccolti da tempo come mele, pere e kiwi e non sono dunque giustificabili eventuali rincari mentre rialzi alla produzione dovuti all'aumento dei costi di riscaldamento delle serre o alla ridotta disponibilità di alcuni prodotti orticoli danneggiati dalle gelate non possono essere un alibi per speculazioni che danneggiano i produttori agricoli e i consumatori. Occorre anche evitare che vengano spacciati prodotti stranieri come nazionali per giustificare aumenti non dovuti e per questo di fronte alle trappole del mercato in agguato".

11 gen'17

@RIPRODUZIONE VIETATA

Numero visite 728

Commenti

Servizi correlati

VIDEO. Rigopiano. 'Basta selfie su luogo ...
VIDEO. Tragedia Rigopiano. 'Un muro di n ...
VIDEO live. Mattarella riceve e ringrazi ...
VIDEO. Terremoto e maltempo: l'emergenza ...
VIDEO. Maltempo Abruzzo, disservizi e bl ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Castel Frentano, ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Castel Frentano, ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Archi, palloncin ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Castel Frentano, ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Ecco la via dell ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Loreto Aprutino, ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. I fidanzati di G ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Gli ultimi dispe ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. A Penne i funera ...
VIDEO live. Hotel Rigopiano. Farindola, ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Saltano fuori tr ...
VIDEO. Maltempo, allerta per fiume Sangr ...
VIDEO. Maltempo. Rocca San Giovanni, fr ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. L'arrivo di alcu ...
VIDEO. Hotel Rigopiano. Si spacca il ghi ...
VIDEO. Terremoto, Gentiloni nel Teramano ...
No raffineria a Bomba, la protesta a L'A ...
VIDEO. 'Abruzzo doc' - Castel Frentano, ...
VIDEO. 'Home Page' con Giulio Borrelli. ...
VIDEO. 'Home page' con Giulio Borrelli. ...
VIDEO.. 'MilleVoci': tutto il bello dell ...
VIDEO. 'MilleVoci': tutto il bello della ...
VIDEO.'MilleVoci': tutto il bello della ...
VIDEO. 'MilleVoci': tutto il bello della ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...
VIDEO. 'MilleVoci', l'Italia in musica. ...

Articoli correlati

Rigopiano. 'C'e' qualcuno?': commozione ...
Rigopiano, da familiari vittime via libe ...
Tragedia Rigopiano. Diffida familiari vi ...
Tragedia Rigopiano. 'Con Carta valanghe ...
Tragedia Hotel Rigopiano: sequestri in R ...
Strage Rigopiano, la Procura: 'Valanga p ...
Tragedia Hotel Rigopiano: sei indagati. ...
Tragedia Hotel Rigopiano... Due mesi dop ...
Pescara, lascia l'Abruzzo la pm che inda ...
Hotel Rigopiano, quelle autorizzazioni.. ...
Hotel Rigopiano. I familiari delle vitti ...
Hotel Rigopiano. I genitori di Jessica T ...
Maltempo nel Teramano. Amministratori, c ...
Tragedia Rigopiano. Colpa della Regione. ...
Disastro Hotel Rigopiano. 'Valanga preve ...
Maltempo e black out in Abruzzo: uffici ...
Sulmona, libera piazza e statua Ovidio ...
Hotel Rigopiano. Taodue annuncia film su ...
Hotel Rigopiano. 'Quell'area diventi luo ...
Hotel Rigopiano. Ispettori Inail indagan ...
Terremoto L'Aquila. 'Crollo Casa student ...
L'Aquila, blitz carabinieri in Regione. ...
Terremoto. Scossa tra Amatrice e Montere ...
Terremoto, 11.431 i cittadini assistiti
Terremoto, agricoltori e allevatori a Mo ...
Scossa di terremoto tra le province di L ...
Pescara, appalti e tangenti: arrestati d ...
Universita' L'Aquila, facolta' ingegneri ...
Elezioni Regione Abruzzo 2014. Quattro d ...
Elezioni Regione Abruzzo 2014. Quattro d ...
Elezioni Regione Abruzzo 2014. Quattro d ...
Elezioni Regione Abruzzo 2014. Quattro d ...
Elezioni Europee: i dati a Lanciano. Pd ...
Peschereccio sequestrato in Gambia: rila ...
Gambia, scarcerato anche il capitano abr ...
Treglio, concluso laboratorio pittura a ...
Informagiovani Lanciano, lettera di Nata ...
Neve, poche regole e un po' di ironia. E ...
Maltempo Abruzzo. Comune Lanciano offre ...
Hotel Rigopiano, ricerca dispersi. 'Andi ...
Editrice "Cenere di rosa" P. Iva 02140060696 - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Lanciano n. 183 del 23.10.2008
Abruzzolive.tv - Vico 2 Ravizza, n° 15 - 66034 Lanciano (Chieti)
Redazione studi televisivi - Contrada Severini, n° 2 - 66030 Treglio (Chieti)
Tel. e Fax 0872.716346 (Cell. 389.9632577) - Pubblicità 0872.716346
Direttore responsabile: Serena Giannico
Direttore editoriale, Responsabile marketing: Massimiliano dott. Brutti
All rights reserved - redazione@abruzzolive.tv

Sito realizzato da Davide Luciani in collaborazione con EM Technology